Come riconoscere e salvare le radici marce del ciclamino e orchidea per farle resuscitare e rifiorire

Le piante del nostro giardino sono un po’ come dei figli adottivi, siamo soddisfatti quando le vediamo crescere in salute e ci rattristiamo se non sono in forma. Per chi adora avere i propri spazi verdi fioriti è importante rivolgere loro particolari attenzioni, senza mai trascurarle.

I fiori invernali per eccellenza sono i ciclamini e le orchidee, spettacolari specie ornamentali molto diffuse. Non sempre, però, riusciamo ad averle floride e rigogliose come vorremmo, sicuramente perché sbagliamo qualche passaggio.

Se qualcosa non va come dovrebbe, la pianta lo comunica attraverso dei segnali, che non dovremmo mai ignorare.

Per questo bisognerebbe sistematicamente osservare le foglie, il fusto e le radici delle piante, per capire se ci sono malattie o altri problemi in corso. Se comprendiamo in tempo la vera causa, allora avremo più speranze di salvare i nostri amati fiori colorati.

Come riconoscere e salvare le radici marce del ciclamino e orchidea per farle resuscitare e rifiorire

Se il ciclamino, che sopporta bene le basse temperature, è particolarmente sofferente e notiamo foglie gialle e mosce, probabilmente le radici stanno marcendo. Se notiamo, quindi, che per diverse settimane non produce più nulla o che ci sono dei parassiti in superfice, allora avremo la conferma.

Proviamo a togliere la pianta dal vaso e, qualora dovessimo sentire un cattivo odore e vedere le radici molli, grigie o marroni, dovremmo intervenire quanto prima.

Le possibili cause di questo fenomeno potrebbero essere l’eccessiva acqua, ristagni o funghi, spesso trattati con lo zolfo.

Anche nel caso dell’orchidea i segnali sono identici, ma se l’avremo posizionata in un vaso trasparente, sarà più facile capire in che stato sono le radici. Quindi, osserviamo se anche le foglie sono raggrinzite e flosce e agiamo per evitare di buttarla via.

Sarebbe un vero spreco arrendersi e gettare i medi di lavoro all’aria. Con qualche cura e accorgimento potremo salvare le nostre specie da morte sicura.

Manteniamole in salute

La prima cosa è capire lo stadio di danneggiamento delle radici, perché potrebbe essere lieve o molto grave. Nel caso in cui toccandole si disintegrassero completamente, allora dovremo potarle del tutto.

Usiamo forbici disinfettate, eliminiamo tutto il terriccio, o il substrato, e lasciamo asciugare la pianta per una notte. Quindi, utilizziamo un vaso adatto a contenere la pianta, che non sia troppo piccolo e neanche grande.

Se invece la radice non del tutto ammalata, allora tagliamo solo la parte interessata. Procediamo poi al rinvaso, sia che si tratti di orchidea che di ciclamino, tenendole lontano da fonti di calore e aspettando qualche giorno prima di innaffiare.

Non esageriamo con le quantità d’acqua e facciamoci consigliare da un vivaista il terreno più adatto.

Ecco, dunque, come riconoscere e salvare le radici marce del ciclamino e orchidea per farle resuscitare e rifiorire nel nostro giardino e in casa.

Approfondimento

Come potare e concimare orchidee, rose e ortensie a gennaio per farle fiorire al meglio e facilmente.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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