Come riciclare le calze smagliate o rovinate

Come riciclare le calze smagliate o rovinate.

Le calze di nylon o in microfibra, che siano autoreggenti, gambaletti o collant, sono comode e sottili, ma si smagliano facilmente.

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Anche le più resistenti, prima o poi devono essere sostituite. Che siano bucate, abbiano fili tirati, o semplicemente si siano leggermente deformate, non è detto che vadano buttate.

Il materiale di cui sono fatte le rende interessanti per idee di riciclo.

Ecco alcuni spunti su come riciclare le calze smagliate o rovinate. L’unica premessa è che le calze siano lavate prima di essere adattate alla nuova funzione!

Elastici ed accessori per capelli

Con le calze puoi realizzare gli elastici per capelli più performanti che esistano. Ti basterà un paio di forbici ben affilate, per tagliare orizzontalmente le calze dismesse. Otterrai degli anelli, più il materiale è elastico e spesso, più saranno utili.

Gli elastici ottenuti sono morbidi, non si sfilacciano e non hanno parti in metallo. Così non strapperanno i capelli e non li arrufferanno. Puoi variare lo spessore a seconda della tua preferenza.

Con le calze puoi anche ottenere un accessorio per acconciare i capelli in un bun, o chignon.

Taglia la punta della calza e comincia ad arrotolarla su se stessa. Otterrai una ciambella. Ferma il tessuto con ago e filo. Non serve particolare abilità, basterà qualche punto che potrai nascondere girando il lato cucito verso l’interno. Più è lunga e spessa la calza, più voluminosa sarà questa “imbottitura” per chignon. Fai una coda e inseriscila nel buco di questa morbida ciambella. Puoi arrotolare la ciocca di capelli partendo dalle punte e risalendo verso la nuca, fino ad avvolgere tutto l’accessorio. Oppure porta la ciambella alla base della coda, abbassa il capo e rovescia la coda di capelli sopra l’accessorio fino a coprirlo uniformemente. Ferma le punte avvolgendole e fissandole con un ulteriore elastico e delle forcine. Garantiamo che è più facile a farsi che a dirsi!

Panno elettrostatico per polvere, capelli e peli di animale

Ecco come riciclare le calze smagliate o rovinate per le pulizie di casa.

Con la calza in nylon o in microfibra si ottiene un ottimo panno elettrostatico. Puoi usarlo come guanto, tagliando la parte del piede e inserendovi la mano. Così spolveri in un attimo i mobili e gli angoli più difficili.

Oppure puoi applicare l’indumento sullo spazzolone o sulla scopa, e passare i pavimenti.

È molto efficace anche per catturare le ragnatele dal muro e dal soffitto.

Sacchettini per pot-pourri

Taglia il piedino del collant o della calza e riempilo di fiori secchi, spezie ed oli essenziali. Poi annoda l’estremità, magari decorandola con un nastrino di raso, e otterrai un sacchetto profumato. La lavanda è una delle scelte più amate per profumare gli armadi, i cassetti, oppure l’auto, ma non c’è limite alla fantasia. Puoi anche inserire dei chicchi di riso per assorbire l’umidità, o riempire i sacchetti di tessuto imbevuto del tuo olio essenziale preferito.

Nastri e legacci per svariati utilizzi

Vediamo come riciclare le calze smagliate o rovinate per legare le piante ai supporti, al posto della rafia. Oppure per ottenere nastri elastici resistenti, per ogni evenienza.

Non c’è nulla di più facile, dovrai solo tagliare in strisce di diverse dimensioni le calze. All’occorrenza potrai legarle insieme. I legacci così ottenuti sono elastici, resistenti, morbidi e leggeri.

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