Come richiedere un prestito a tasso agevolato all’INPS e perché conviene

Come richiedere un prestito a tasso agevolato all’INPS e perché conviene?

Il 4 maggio si avvierà la Fase 2 dell’emergenza quella che ci accompagnerà in un lento e progressivo riavvicinamento alla società.

I problemi economici che attanagliano molte famiglie italiane e l’emergenza sanitaria che non si quando finirà, fanno preoccupare seriamente tutti.

In un momento di crisi di liquidità in molti si chiedono come ottenere soldi per affrontare le difficoltà economiche di questo periodo.

C’è chi si rivolge alle banche o alle finanziarie per richiedere un finanziamento e chi avendone i requisiti chiede l’anticipazione del TFR ossia del trattamento di fine rapporto.

Tuttavia, l’anticipo del TFR non è previsto per i dipendenti pubblici. Questi, infatti, non hanno diritto ad alcun anticipo sia che questo riguardi il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) che il Trattamento di Fine Servizio (TFS).

Come richiedere un prestito a tasso agevolato all’INPS e perché conviene

Esclusa la possibilità per i dipendenti della Pubblica Amministrazione di ottenere un’anticipazione del TFS/TFR una soluzione potrebbe essere quella di richiedere all’INPS specifici finanziamenti a condizioni agevolate e dedicati a pensionati e dipendenti pubblici.

Nel mercato del credito al consumo, esiste quindi la possibilità per i dipendenti pubblici e pensionati della Pubblica Amministrazione di usufruire dei prestiti agevolati dell’INPS.

La domanda per l’erogazione di uno dei prestiti agevolati viene presentata all’INPS che li eroga tramite il proprio fondo oppure tramite istituti di credito in convenzione.

Chi sono i soggetti ammessi a chiedere un prestito a tasso agevolato

Possono richiedere un prestito a tasso agevolato all’INPS:

-i lavoratori pensionati della PA

– gli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici

– gli iscritti all’Assistenza Magistrale

-i dipendenti del Gruppo Poste Italiane

Quali sono le tipologie di prestito

I tipi di credito al consumo erogati dall’INPS sono: piccoli prestiti, prestiti pluriennali diretti, prestiti pluriennali garantiti e prestiti ai pensionati con cessione del quinto.

Questi sono gli strumenti finanziari per il credito al consumo concessi dall’INPS, che richiedono per essere erogati le condizioni appena esaminate e si differiscono per tipo di domanda, importo del prestito e la presenza di una garanzia sulla somma concessa.

Come calcolare l’importo del prestito erogabile

Per conoscere l’importo del prestito erogabile, la durata e le rate mensili da pagare, l’INPS dal 7 giugno 2016 ha sviluppato un servizio online di simulazione “quota cedibile” sul sito dell’Istituto

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