Come richiedere assegni da 1.000 euro senza presentare ISEE per lavoratori senza partita IVA

Insieme agli Esperti di Redazione analizzeremo come richiedere assegni da 1.000 euro senza presentare ISEE per lavoratori senza partita IVA. Si estende sempre più la platea dei destinatari che necessitano di sostegni economici per fronteggiare la dilagante crisi economica. La lunga sospensione delle attività lavorative sta costringendo molti professionisti a prosciugare le risorse finanziarie di cui disponevano. Al contrario, i professionisti che per varie ragioni non avevano somme di denaro da cui attingere vivono attualmente una situazione di profondo disagio.

Per i lavoratori che devono anche sostenere le spese relative al mantenimento della famiglia la penuria economica diventa motivo di grande preoccupazione. A tal proposito potrebbe avere qualche utilità leggere l’articolo “Come richiedere aiuti economici per i figli senza ISEE nel 2021”. Percepire qualche sussidio rappresenta ovviamente non già la soluzione ad una condizione di precarietà finanziaria, ma consente almeno di rifiatare. Vediamo pertanto come richiedere assegni da 1.000 euro senza presentare ISEE per lavoratori senza partita IVA. Preme anzitutto premettere che tale bonus raggiungerà unicamente i contribuenti residenti nella Regione Lombardia che sono in possesso di specifici requisiti.

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Come richiedere assegni da 1.000 euro senza presentare ISEE per lavoratori senza partita IVA

In base a quel che si legge nella delibera 417/2020 hanno diritto al bonus da 1.000 euro i lavoratori autonomi che hanno l’iscrizione alla Gestione Separata. A questi destinatari si aggiungono i lavoratori occasionali che posseggono contratti a progetto o di collaborazione coordinata e continuativa.

Diversi sono i requisiti da possedere per ottenere il beneficio economico, primo fra tutti la residenza in Lombardia. Bisogna inoltre avere un contratto lavorativo almeno dal 23 febbraio 2021, non risultare percettori di indennità di disoccupazione o di reddito di cittadinanza. Ne consegue che i lavoratori di età tra i 15 e i 65 anni possono accedere al bonus inoltrando richiesta per via telematica al sistema Bandi online. I termini di scadenza per l’invio della domanda coincidono con due date diverse che corrispondono alle due fasi della richiesta. La prima prevede la presentazione della domanda entro il 30 aprile 2021, la seconda riguardante la richiesta del sussidio entro il 30 giugno 2021.

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