Come richiedere aiuti fino a 600 euro per le famiglie in difficoltà economiche  

Attualmente si registra un aumento del numero dei contribuenti che inviano richieste di sussidi economici. Sono sempre più i nuclei familiari che non riescono a trovare i soldi per provvedere alla spesa alimentare, sanitaria e al pagamento del fitto. A ciò si aggiunge il pagamento delle utenze domestiche che non si possono certo evitare e che pure esercitano un peso rilevante sul bilancio mensile. Nel precedente articolo abbiamo fornito indicazioni su “Come richiedere sconti fino a 440 euro sulle bollette della luce senza presentare ISEE nel 2021”. Valuteremo ora insieme ai nostri Esperti come richiedere aiuti economici fino a 600 euro per le famiglie in difficoltà economiche che presentano un reddito ISEE modesto.

Il Governo ha stanziato ulteriori fondi per sostenere le famiglie italiane che a causa della pandemia faticano a fronteggiare le spese necessarie. Nel Decreto legislativo n. 154/2020 sono presenti le misure economiche a sostegno della pesante crisi finanziaria che sta sferzando il nostro Paese. Fra i diversi sussidi figurano anche i buoni spesa da destinare ai nuclei familiari che inoltrano la domanda al Comune di residenza. Sapere come richiedere aiuti fino a 600 euro per le famiglie in difficoltà economiche consente ai beneficiari di fruire di un assegno utile al sostentamento.

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Come richiedere aiuti fino a 600 euro per le famiglie in difficoltà economiche

L’importo dell’ammortizzatore spettante dipende molto dal Comune presso cui si formula la richiesta e dalla composizione del nucleo familiari. L’ammontare del bonus aumenta in presenza di più persona fiscalmente  carico del soggetto che inoltra la richiesta. Ad esempio il Comune di Rho eroga aiuti da 200 a 600 euro per chi presenta un ISEE 2021 inferiore a 12.000 euro. Nei Comuni Lombarda Alta Martesana invece l’assegno minimo spettante al singolo contribuente è pari a 40 euro settimanali.

Aumenta fino a 130 euro a settimana se nel nucleo familiare rientrano 6 persone per cui l’ammontare complessivo del buono arriva a 520 euro. Occorre dunque verificare quale l’importo spettante a seconda del Comune in cui si risiede. La liquidazione del buono spesa avviene solo dietro presentazione dell’aggiornamento dell’ISEE e compilazione della domanda online. Per fare richiesta bisogna munirsi di SPID oppure di Tessera sanitaria con PIN o di Carta di identità elettronica. Nella domanda occorre inoltre inserire i dati del nucleo familiare, il valore dell’ISEE e l’eventuale presenza di soggetti disabili.

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