Come rateizzare una cartella esattoriale ed evitare ipoteche e pignoramenti

Chi riceve una cartella esattoriale deve provvedere al relativo pagamento entro i termini indicati nel documento. A volte però, può essere impossibile procedere al saldo perché la nostra situazione economica non ce lo consente. Vediamo quindi come rateizzare una cartella esattoriale ed evitare ipoteche e pignoramenti. Il Decreto Legislativo 159/2015 regola le modalità di pagamento rateale delle cartelle esattoriali ricevute dai cittadini. La legge consente tre diverse modalità di presentazione delle richieste. Per le cartelle di importo inferiore a 60.000 euro l’approvazione arriva in automatico direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il cittadino dovrà semplicemente cliccare sulla funzione “rateizza adesso” e riceverà una proposta di ammortamento dal Fisco. Ricordiamo che l’accesso ai servizi on line della pubblica amministrazione è possibile attraverso lo SPID. In alternativa, e obbligatoriamente per le cartelle superiori a 60.000 euro, il cittadino può recarsi agli uffici dell’AdE-Riscossione o inviare una PEC.

Il Decreto Agosto

L’Agenzia delle Entrate non procede ad alcun fermo, ipoteca o pignoramento nei confronti dei cittadini in fase di rateizzazione. Nel caso di veicoli sottoposti a fermo amministrativo, il cittadino potrà richiederne la sospensione già dopo il pagamento della prima rata.  Il Decreto 159/2015 ha inoltre previsto che il Fisco possa revocare il diritto alla rateizzazione solo dopo cinque rate non pagate. Ad ulteriore tutela dei cittadini, in un periodo di particolare difficoltà economica, il D.L. 104/2020 ha disposto un allungamento di questa soglia. Tutte le richieste di rateizzazione presentate entro il 15 ottobre beneficeranno di un allungamento a 10 degli omessi versamenti consentiti. Solo dopo la decima rata non pagata quindi, il Fisco potrà far decadere il beneficio per il cittadino inadempiente.

Come rateizzare una cartella esattoriale ed evitare ipoteche e pignoramenti

Se il Decreto Agosto ha alleggerito almeno temporaneamente le misure di recupero delle cartelle, il Decreto Semplificazioni è invece particolarmente severo. Come abbiamo visto in un recente approfondimento, ora gli Enti locali possono prelevare direttamente dai conti correnti dei contribuenti. Lo Stato appare in evidente necessità di fare cassa e purtroppo cittadini ed imprese pagano a caro prezzo questa situazione. C’è però un altro caso per cui è utile comprendere come rateizzare una cartella esattoriale ed evitare ipoteche e pignoramenti. Il Decreto Rilancio, infatti, ha sancito la possibilità di accedere allla rateizzazione anche per i debiti non rientranti nella rottamazione-ter. Un’opportunità per molti contribuenti di tentare una regolarizzazione della propria posizione tributaria.

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