Come raccogliere e cucinare questa verdura selvatica dai fiori viola fonte di bellezza e ingrediente di una frittata straordinaria

Una pianta con fiori così belli da essere piantata nei giardini. Le origini della borragine sono antiche. Nel mondo classico, greci e romani la usavano per guarire da vari malanni. Oggi, ancora poco conosciuta, continua a crescere spontanea nelle campagne italiane.

Nella cucina popolare, la borragine è considerata una regina. Il connubio che fa impazzire tutti è con l’uovo nella frittata. Molti chef stellati hanno cominciato a utilizzarla per i loro piatti complessi. I suoi fiori viola e blu, anch’essi commestibili, sono una decorazione incantevole. Per non parlare dei benefici che si possono trarre.

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Ecco perché tutti dovrebbero saper riconoscerla e utilizzarla in cucina. In questo articolo si spiega come raccogliere e cucinare questa verdura selvatica dai fiori viola fonte di bellezza e ingrediente di una frittata straordinaria.

Proprietà e usi in cucina

La borragine ha un fusto ben eretto di color verde scuro. Sia il tronco che le foglie sono ricoperti di una peluria fitta. Ma ciò che la contraddistingue sono i fiori blu a forma di stella. Essi formano grappoli che fioriscono tra aprile e settembre.

Al suo interno, la borragine custodisce sali minerali, omega 3, acidi grassi polinsaturi capaci di disinfiammare i tessuti della pelle. Inoltre, consumare borragine riequilibra il sistema ormonale delle donne (dolori mestruali, amenorrea, cisti ovariche etc) e protegge quello cardiovascolare.

L’applicazione esterna veniva già usata anticamente come antinvecchiamento e riparatore di inestetismi della pelle come macchie, smagliature, cicatrici. L’olio che se ne ricava, infatti, è un ottimo cicatrizzante e allevia eczemi e dermatiti. Lo stesso olio, secondo alcuni studi, protegge il cuore, il sistema circolatorio e mette sotto controllo il colesterolo cattivo.

Come raccogliere e cucinare questa verdura selvatica dai fiori viola fonte di bellezza e ingrediente di una frittata straordinaria

La borragine andrebbe raccolta poco prima della fioritura. Infatti, se utilizzata come verdura, si potranno gustare le foglie più tenere e gustose. Una volta fiorita, la pianta può comunque essere raccolta. In questo caso si eviteranno le parti più dure.

I fiori eduli della borragine devono essere preferibilmente consumati crudi. Sono abbastanza aromatici e donano bellezza ad insalate, torte salate e altri piatti. Come si diceva, sono molto utilizzati dai ristoranti stellati come guarnizione.

La borragine ha molti usi in cucina con risultati sempre eccellenti. Come ripieno per ravioli e tortelloni con la ricotta, oppure come ingrediente di una zuppa estiva, come ripieno per torte salate o semplicemente in padella. Ma “la morte sua” è nella frittata. Basta sbollentarla per 7-8 minuti, scolarla, eliminare l’acqua in eccesso e ripassarla con olio e aglio. Si procede come una semplice frittata. In aggiunta un tocco di peperoncino (o del pepe) e del cipollotto fresco.

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