Come pulire un lampadario in vetro, ottone o cristallo senza smontarlo in modo facile e veloce e con pochi ingredienti naturali

Ci siamo appena lasciati alle spalle l’inverno. Con l’arrivo della stagione primaverile, ogni anno dobbiamo rimboccarci le maniche e fare tutta una serie di lavori in casa e all’esterno. Chi possiede orti e giardini deve preparare il terreno per semine e trapianti e curare il prato dopo il freddo e le gelate. Chi invece non deve occuparsene, ha comunque il suo bel da fare con la casa. Come sappiamo, le faccende da sbrigare in una casa non mancano mai. Fortunatamente, non tutte le pulizie sono a cadenza quotidiana o settimanale. Infatti, ci sono faccende che svolgiamo molto più saltuariamente. Tra queste c’è, ad esempio, la cura dei lampadari, che ci danno molto lavoro ma non possiamo assolutamente trascurare. Oggi vogliamo spiegare come pulirli nel modo più semplice e veloce senza smontarli, usando soltanto prodotti naturali.

La polvere prima di tutto

Per lavorare in sicurezza, consigliamo di togliere la corrente in modo da evitare di farsi male. Di qualsiasi tipo siano i nostri lampadari, per ottenere un risultato eccellente è necessario spolverarli con cura. Posizioniamo sul pavimento qualche foglio di giornale per proteggerlo dalla caduta di polvere e sporco. Procuriamoci un piumino per la polvere ed iniziamo a rimuovere gran parte dello sporco. Se non abbiamo un piumino, possiamo usare un panno inumidito con acqua tiepida oppure un panno antistatico.

Come pulire un lampadario in vetro, ottone o cristallo senza smontarlo in modo facile e veloce e con pochi ingredienti naturali

Dopo aver rimosso la polvere, se il nostro lampadario è in vetro, prendiamo una bacinella e versiamo al suo interno 2 litri d’acqua ed un bicchiere di aceto bianco. Bagniamo un panno in microfibra con questa soluzione e strizziamolo per bene. Proprio come per i vetri, pulire un lampadario in questo materiale usando l’aceto ci permetterà di ottenere un buon risultato senza aloni. Per finire, usiamo un panno morbido e pulito in cotone per asciugare il lampadario con delicatezza.

In ottone

L’ottone è una lega molto utilizzata per realizzare complementi d’arredo, lampade e lampadari. Proprio come accade con molti metalli, anche l’ottone è a rischio ossidazione e quindi dobbiamo prestare molta attenzione quando lo puliamo. Dopo aver tolto la polvere, creiamo un composto unendo farina, sale ed aceto in parti uguali. Aggiungiamo un po’ d’acqua per dare al composto una consistenza cremosa e puliamo il nostro lampadario con uno spazzolino da denti. Rimuoviamo la pasta in eccesso utilizzando un panno umido in microfibra ed asciughiamo con una pezza di cotone. In questo modo, non solo il lampadario resterà pulito più a lungo, ma riusciremo a rimuovere anche le odiose macchie da ossidazione.

In cristallo

Se ci stiamo chiedendo come pulire un lampadario in cristallo, possiamo farlo in 2 modi diversi. Una volta spolverato con delicatezza, aggiungiamo in una bacinella d’acqua 3 cucchiai di bicarbonato di sodio. Imbeviamo il panno con questa miscela, strizziamolo e passiamolo sulla superficie in cristallo. In alternativa, aggiungiamo all’acqua qualche goccia di detersivo per piatti ecologico per pulire il lampadario. Infine, se il lampadario possiede parti in metallo, utilizziamo una soluzione di acqua e limone. Strofiniamole con uno spazzolino e poi asciughiamo con un panno morbido.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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