Come pulire le cozze per non correre alcun rischio

Le cozze sono un mollusco prelibato. Si possono realizzare molte ricette gustose e veloci per fare una bellissima figura con gli ospiti. Ma la loro pulizia può essere molto faticosa e bisogna stare attenti a non lasciare alcun residuo. Vediamo come fare in poche semplici mosse.

Come pulire le cozze per non correre alcun rischio

Prima di tutto è molto importante che le cozze siano fresche. Che si comprino in pescheria, al banco pesce del supermercato o al mercato devono essere sempre confezionate. Devono essere vendute nel loro sacchetto in rete, con l’etichetta di provenienza. Bisogna diffidare di quelle vendute sfuse e tenute in acqua.

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Se vengono acquistate in pescheria o al supermercato, si può partire avvantaggiati. Sì, perché se vanno consumate in poche ora il pescivendolo potrà passarle in una sorta di centrifuga. È una macchina pulisci cozze che grazie alla frizione elimina le incrostazioni superficiali del guscio. Un bell’aiuto.

Altrimenti si possono inserire le cozze in un sacchetto con del sale grosso, richiuderlo e agitare. Così si avrà un effetto simile alla macchina apposita. A questo punto si va di olio di gomito:

a) Si comincia con l’eliminazione del bisso. Quella specie di filo che esce dal guscio della cozza. Rimuoverlo con cura, cercando di non strappare le valve.

b) Ora con una pezzetta di lana d’acciaio o una spazzolina dalle setole d’acciaio si procede alla pulitura del guscio. Vanno eliminati residui di incrostazioni, alghe.

c) Passarle sotto acqua corrente e appena ci sembrano pulite metterle in una ciotola con acqua e un po’ di sale.

d) Controllare che nessuna cozza abbia il guscio danneggiato. In quel caso meglio buttarle via subito.

Come cucinarle

A questo punto sono pronte per essere cucinate. Si sconsiglia di mangiarle crude. Perché le cozze vengono definite gli spazzini del mare. Vista la loro composizione e il loro habitat vivono nelle zone più sporche e fanno da filtro per le tossine. È importante fare attenzione per evitare un’intossicazione alimentare.

Inoltre, le cozze possono anche essere contaminate da virus e batteri. Quindi cuocerle a 100° gradi ne garantisce la sicurezza, eliminando qualsiasi pericolo. Ed ecco come pulire le cozze per non correre alcun rischio. Per qualche idea su come cucinarle, cliccare qui.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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