Come pulire i dischi in vinile

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Come pulire i dischi in vinile?
Gli appassionati del vinile sono molto attenti a non danneggiare i loro preziosi dischi.
Per chiunque non sia avvezzo, può sembrare strana o maniacale la concentrazione e delicatezza che mettono nell’estrarli dalla custodia, osservarli, porli sul giradischi.

È un approccio diametralmente opposto alla cultura del “touch” che permea le nostre vite. Qui le cose si fanno lentamente, e quasi senza toccare.

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Come prevenire i danni

Le mani devono essere pulite, la superficie non si tocca con i polpastrelli, il disco si tiene dai bordi. Sullo scaffale non si devono mai impilare l’uno sull’altro, si deformerebbero. Per proteggerli al meglio è bene usare una bustina trasparente. Proteggerà anche la copertina, anch’essa ha il suo valore.

Le attenzioni nel conservare, proteggere e maneggiare i dischi in vinile sono fondamentali.  Servono a limitare il più possibile l’accumulo di sporco e mantenere intatta la qualità del suono.

Quando polvere e sporcizia vi si depositano, potremmo sentire uno strano “crepitio” durante la riproduzione, a volte anche se non vediamo polvere in superficie.

Vista la fragilità e, in alcuni casi, il grande valore delle copie, come pulire i dischi in vinile senza danneggiarli?

Come pulire i dischi in vinile: attenzione ai metodi barbari

Circolano molti tutorial sulla corretta pulizia dei dischi in vinile. Alcuni sono affidabili, altri meno.

Per questo è utile avere almeno alcune nozioni di base su cosa possa danneggiare i dischi.

Sono sconsigliati i metodi totalmente fai da te e l’uso di comuni detergenti.

Non va bene usare acqua e sapone o alcool, spazzolini da denti.
Non si lasciano mai i dischi esposti al sole. I panni comuni, le spugne, la carta, possono spostare i granelli di polvere e graffiare la superficie, oppure spingere tutto lo sporco nei solchi.

Bisogna fare molta attenzione ai metodi che prevedono spray e panno. Perché anche se alla vista il disco potrebbe risultare splendente, si rischia di far andare una melma sul fondo dei solchi.

Procurarsi il necessario

Come pulire i dischi in vinile? Partiamo dallo strumento più semplice ed economico, che è un panno antistatico. Ne esistono di appositi, ed è importantissimo che il tessuto sia davvero antistatico perché non deve spostare la polvere ma attrarla e trattenerla.

Il panno si passa con delicatezza prima e dopo l’ascolto.

Se i dischi sono stati in depositi o cantine, sono molto vecchi e molto usati, questo metodo potrebbe non bastare.

Spazzole e rulli

Consigliamo di procurarsi un’apposita spazzola per la pulizia dei dischi in vinile.

Vi sono quelle in velluto, e quelle realizzate in fibra di carbonio. Queste setole sono leggere, morbide, e antistatiche. Passandole sui dischi si otterrà una buona pulizia senza danni.

Esistono poi dei rulli in silicone, lavabili. Si rotolano con una leggera pressione sul disco e asportano la sporcizia.

Come pulire i dischi in vinile quando sono davvero molto sporchi?

Ad esempio se ci rovesciamo qualcosa sopra, o in caso di piccoli incidenti causati da bambini o animali. In questi casi è meglio portare il disco in un negozio specializzato per la pulizia. I veri audiofili e collezionisti potrebbero investire in un’apposita macchina lavadischi.

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