Come pulire a fondo la pietra serena macchiata e rovinata di pavimenti, davanzali e scale senza acido muriatico, candeggina e bicarbonato

Tutte le case si compongono di vari elementi e diversi materiali. Di conseguenza, nelle nostre pulizie dovremo applicare accortezze diverse a seconda della parte da trattare. In alcuni casi, sbagliare metodo potrebbe compromettere il risultato se non addirittura danneggiare l’oggetto, il tutto con un inutile spreco di energia da parte nostra.

Fondamentale, quindi, non improvvisarsi e sapere bene come agire e quali strumenti o prodotti usare. Una premessa valida sempre, dall’eliminare gli acari dal materasso al pulire la muffa dai sanitari. In particolare, da non dimenticare nel caso dovessimo trattare materiali delicati e che potremmo facilmente deteriorare.

Dunque, ecco come pulire a fondo la pietra serena macchiata senza fare errori e danni.

Una pietra bella ma delicata

La pietra serena è una pietra arenaria di colore grigio principalmente. La sua tonalità può variare a seconda della provenienza. Si va infatti dai grigi-azzurri a quelli più scuri con venature differenti. In alcuni casi potrebbero comparire anche altri colori dovuti all’unione con altre pietre.

La pietra serena fu particolarmente usata a Firenze nel Rinascimento, ma trova largo impiego ancora oggi. La si utilizza per ambienti interni ed esterni, soprattutto per pavimenti e scale. Non di rado anche per i davanzali. Essendo una pietra arenaria, risulta piuttosto delicata e può facilmente deteriorarsi. Bisognerebbe in particolare prestare attenzione alla sua cura e pulizia. Soprattutto bisogna tenere presente che assorbe facilmente, dunque nei prodotti da usare sarà meglio essere cauti.

Molti per smacchiarla utilizzano candeggina o acido muriatico. Essendo però sostanze piuttosto aggressive potremmo fare danni, soprattutto se non dovessimo dosare bene. Un altro prodotto che spesso si usa è il bicarbonato, sicuramente più blando. Non è però l’unica soluzione casalinga e delicata.

Come pulire a fondo la pietra serena macchiata e rovinata di pavimenti, davanzali e scale senza acido muriatico, candeggina e bicarbonato

Per pulire la pietra serena la prima regola è impiegare poca acqua, perché tenderebbe ad assorbirla. Quindi evitiamo di inzuppare eccessivamente i panni che useremo per pulirla. A tal proposito, sarà bene sceglierli in microfibra e morbidi, in questo modo eviteremo di graffiarla.

Dunque, prendiamo una bacinella con dell’acqua e aggiungiamovi qualche goccia di sapone per i piatti. Imbeviamovi il nostro panno e strizziamolo per bene. Passiamolo quindi sulla nostra pietra, dovremo sì strofinare ma senza metterci troppa forza. Nel caso la pietra serena fosse lucida e utilizzata per i pavimenti in casa, potremmo anche passarvi della cera d’api.

Per cercare di preservare la pietra intatta e senza macchie, potremmo anche chiedere ad imprese specializzate di ricoprirla con sostanze apposite. Le stesse, creerebbero uno strato protettivo che rallenterebbe la capacità di assorbimento del materiale. Una soluzione utile soprattutto qualora avessimo la pietra serena all’esterno, perché potrebbe evitare danni e macchie degli agenti atmosferici.

Lettura consigliata

Balconi e terrazzi sporchi anche di cacca di piccione si possono pulire in questo modo senza far cadere acqua di sotto

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te