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Come proteggere la salute degli occhi dai pericoli dello smart working  

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Lo smart working sta avendo conseguenze negative sulla salute degli italiani. Molti sperimentano un malessere psicologico, altri hanno problemi di postura. Ma non solo: il lavoro da casa e la didattica a distanza possono intaccare il benessere degli occhi. Fortunatamente, esistono degli accorgimenti per evitarlo. Ecco come proteggere la salute degli occhi dai pericoli dello smart working.

Perché passare troppe ore davanti al PC fa male agli occhi

Fra il 70 e il 90% delle persone che lavorano davanti a uno schermo soffre di un disturbo noto come sindrome da visione al computer. Le cause sono molteplici: dalle luce blu emessa dagli schermi, al fatto che quando si fissa il PC si chiudono meno le palpebre. Infatti, se in condizioni si sbattono le palpebre 17-20 volte al minuto, davanti a uno schermo la frequenza si riduce a 12-15 volte.

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Le conseguenze possono essere una sensazione di bruciore e affaticamento degli occhi, ma anche il dolore al collo. Inoltre, insorge il classico mal di testa da computer. Tutte queste problematiche sono state acuite dallo smart working, che porta a passare più tempo davanti al computer. L’allarme per la salute degli occhi non riguarda solo gli adulti, ma anche i bambini impegnati nella didattica a distanza. Per quanto riguarda i più piccoli, vi è un pericolo in più: passare troppe ore davanti allo schermo può causare miopia.

Come evitare la sindrome da visione al computer

Davanti a queste problematiche, ci si chiede: come proteggere la salute degli occhi dai pericoli dello smart working? Innanzitutto, è importante che adulti e bambini si ricordino di fare delle pause. D’altronde, anche le leggi per la sicurezza sul lavoro prevedono una pausa di 10 minuti per ogni ora passata davanti allo schermo. Meglio ancora seguire la regola del 20-20-20, che prevede uno stop di 20 secondi dopo 20 minuti passati fissando il PC. Durante la pausa, bisognerebbe volgere lo sguardo su un punto distante almeno 20 piedi. Inoltre, è importante che la postura e l’illuminazione siano adeguati. Infine, è indispensabile evitare di lavorare o seguire le lezioni in un ambiente troppo secco. Può dunque essere utile umidificare la stanza.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze a riguardo, consultabili qui»)

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