Come preparare un brodo di qualità, seguendo i consigli degli Esperti

Il brodo ha sempre il suo fascino. Se poi gli aggiungiamo delle autentiche icone del gusto come i tortellini, allora è una vera delizia. Come tutte le cose buone però, anche il brodo ha i suoi tempi. E, come insegnano le nonne, maggiore è il tempo che ci impieghiamo a farlo e meglio viene.

Il guaio è che, a causa dei ritmi forsennati della società moderna, quasi nessuno fa più il brodo in casa, approfittando di quello pronto in brik. Nulla da togliere sulla qualità di quest’ultimo, ma ecco come preparare un brodo di qualità, seguendo i consigli degli Esperti di Pdb.

Carota, cipolla e sedano

Eh sì, tra gli ingredienti assolutamente indispensabili per ottenere un brodo sopraffino, non possono mancare loro tre: carota, cipolla e sedano. Sanno garantire gusto, salute e qualità. Se volete cimentarvi nella preparazione del brodo vero e proprio, non possono mancare nella pentola! Calateli in pentola alla bollitura, così da mantenere le virtù salutari.

Il sale solo alla fine

Chi ama cucinare in casa, sa che il sale non andrebbe messo all’inizio della preparazione, ma almeno a tre quarti. Questo per tutelare a pieno il piatto che stiamo cucinando, rendendoci conto della sua salinità. La seconda raccomandazione per un buon brodo, però è quella di non salarlo eccessivamente.

Subito la carne

Se il sale va messo quasi alla fine, la carne va messa nella pentola subito dopo l’acqua, ancora fredda. Il trucco è quello di immergere la carne in acqua fredda per “mollare” letteralmente il sapore e donarlo subito alla parte liquida della ricetta. Volete saper qual è il taglio migliore della carne da brodo? Quelli che volete voi. Manzo, pollo o cappone a vostra scelta. Ma, una regola esiste: più il taglio è ruspante, meglio verrà il vostro brodo. Se volete conferirgli un sapore un po’ speziato, ecco allora che è il momento di aggiungere anche un po’ di rosmarino e di aglio.

Non abbiate fretta

Lo ripetiamo ancora una volta: come preparare un brodo di qualità, seguendo i consigli degli Esperti, non avendo fretta! Tre ore è il tempo ideale per la cottura, lenta, del vostro brodo. Un brodo fatto in fretta non riuscirà come uno che abbia seguito l’iter perfetto. Se durante la bollitura vedrete la classica “schiumetta”, è semplicemente dovuta al grasso della carne. Le nonne vi direbbero che è garanzia di qualità!

Approfondimento

Fai attenzione al preferibilmente della data di scadenza, perché nasconde tanti dubbi

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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