Come prendere la disoccupazione se ci si licenzia

In generale, l’indennità di disoccupazione è un sussidio che spetta al lavoratore che, a determinate condizioni contributive, perde involontariamente il proprio lavoro. Ma cosa accade nel caso in cui è il lavoratore che si licenzia? Questi ha diritto alla disoccupazione? Come conferma anche l’INPS nel messaggio 369/2018 esistono numerosi casi in cui l’indennità di disoccupazione e dimissioni sono compatibili. Vediamo come prendere la disoccupazione se ci si licenzia da lavoro.

Come prendere la disoccupazione se ci si licenzia: la giusta causa

In genere, quando un dipendente si dimette non ha diritto alla disoccupazione. Tuttavia, esistono delle eccezioni, rappresentate dai casi in cui le dimissioni siano avvenute per giusta causa. Le dimissioni per giusta causa sono quelle legate a fattori che non dipendono dal lavoratore, ma che hanno reso le sue condizioni lavorative poco tollerabili. 

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Vi rientrano, tra le altre, i casi di:

  • Mobbing e vessazioni;
  • molestie sessuali;
  • discriminazione rispetto ad altri colleghi;
  • derisione da parte di altri colleghi;
  • accuse ingiuste;
  • trasferimento immotivato del lavoratore presso un’altra sede aziendale;
  • contesti nei quali, a parità di condizioni, si è il solo a non ricevere promozioni o aumenti;
  • richieste particolari da parte del proprio capo, come quella di rinunciare a una parte del proprio stipendio per salvare l’azienda;
  • stipendio pagato in ritardo più di una volta;
  • straordinari non pagati;
  • buste paga non pagate e arretrati accumulati;
  • mancata concessioni dei giorni di permesso che spettano per legge;
  • mancato rispetto delle misure di sicurezza sul posto di lavoro;
  • demansionamento, ossia quando al lavoratore vengono affidati compiti inferiori rispetti a quelli per i quali era stato assunto;
  • il caso in cui al lavoratore vengano date mansioni superiori, ma questo cambio di inquadramento lavorativo non corrisponda ad un equo aumento della retribuzione.

Come presentare la domanda ?

In seguito alla presentazione della dimissioni, potrà essere inviata la richiesta dell’indennità di disoccupazione. La domanda per ottenere la disoccupazione deve essere inviata presso la sede INPS territoriale. La richiesta dovrà essere presentata entro 60 giorni dal momento in cui è avvenuta la cessazione del rapporto di lavoro. In questa fase, si dovrà specificare se la ragione per la quale non si lavora più è stata un licenziamento oppure una dimissione per giusta causa. 

Devo dimostrare la giusta causa ?

La legge non prevede che il lavoratore debba esplicitare le motivazioni per le quali sta lasciando il posto di lavoro. A questo punto, potrebbe accadere che ci sia l’opposizione da parte dell’INPS. Potrebbe infatti contestare il sussistere di una giusta causa, con la possibilità di apertura di un contenzioso. In tale ipotesi, suggeriamo in qualità di esperti di economia e fisco del team di ProiezioniDiBorsa, di raccogliere già prima della richiesta di disoccupazione tutto il materiale probatorio utile al dipendente per dover dimostrare la giusta causa.

Approfondimento: Portare i propri soldi all’estero conviene?

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