Come pagare i contributi dei lavoratori domestici

Avere un aiuto in casa, che sia un badante o che sia un collaboratore domestico, è utile quando si lavora e non si ha modo di gestire tutto. Per poterne usufruire in maniera lecita e rispettosa di chi presta il servizio, è necessario adempiere alle scadenze fiscali e contributive. In questa guida vedremo come pagare i contributi dei lavoratori domestici. Mettendosi quindi in regola con l’INPS.

Come effettuare il calcolo dei contributi

Prima di vedere nella pratica come pagare i contributi dei lavoratori domestici, bisogna capire come calcolarli.

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Per il calcolo si può procedere in due modi:

Come effettuare il versamento dei contributi

Una volta stabilito quanto deve essere versato, ci sono diverse modalità per pagare.

Un primo modo è quello di collegarsi al sito dell’INPS, da cui si viene poi indirizzati al portale “pagoPA”. Si tratta dello sportello virtuale realizzato dalla Pubblica Amministrazione nell’ottica dello snellimento delle procedure di pagamento. Attraverso l’opzione “pagamento immediato”, si può saldare l’importo tramite carta di credito. In alternativa si può chiedere un addebito direttamente sul proprio conto corrente.

Un metodo alternativo, se ad esempio non si ha o non si vuole usare una carta di credito online, è quello di stampare dal sito INPS il “codice avviso”. Si tratta di una sorta di riepilogo che indica importo, modalità e scadenza del versamento. Su questo avviso viene stampato un codice QR che dovrà essere presentato in banca o presso un operatore autorizzato ad accettare pagamenti per la PA. Per sapere, dove è possibile effettuare i pagamenti di persona, si può consultare l’elenco dei punti autorizzati sul sito pagopa.gov.it.

Infine segnaliamo che in un precedente articolo abbiamo analizzato di come calcolare la tredicesima di un lavoratore domestico.

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