Come ottenere ulteriori 212,86 euro al mese sull’assegno delle pensioni di invalidità civile INPS

Esistono alcuni casi in cui è possibile aumentare l’importo mensile della pensione di invalidità INPS anche quando non si rientra tra gli invalidi totali. Stiamo parlando di una indennità speciale che l’INPS eroga mensilmente a chi ne fa richiesta. In questa guida il Team di ProiezionidiBorsa vi spiega chi può richiedere e come ottenere ulteriori 212,86 euro al mese sull’assegno delle pensioni di invalidità civile INPS.

Quali invalidi possono beneficiare dell’indennità speciale

Il trattamento del quale ci apprestiamo a parlare è l’indennità speciale che l’INPS riserva ai ciechi parziali. Secondo quanto prevede l’art. 3 della Legge 138/2001, coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/20, possono farne richiesta. Tale trattamento non entra in conflitto con l’eventuale pensione di invalidità civile che, nel caso dei ciechi parziali, non rientra tra quelle che riceveranno l’aumento. Difatti, per gli invalidi totali, come prevede l’art. 15 del Decreto Agosto, le pensioni passeranno a 651,51 euro mensili.

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Per chi, come i ciechi parziali, non possiede una totale invalidità, l’importo mensile resta di 286,81 euro. È proprio a questa quota che è possibile aggiungere anche l’indennità speciale di 212,43 euro per i ciechi cosiddetti “ventesimisti”. L’INPS assicura l’erogazione del trattamento per un totale di 12 mensilità e previa presentazione della domanda. Una volta che l’interessato inoltra la domanda corredata di tutta al documentazione necessaria, l’indennità scatta immediatamente dal mese successivo il riconoscimento.

Come ottenere ulteriori 212,86 euro al mese sull’assegno delle pensioni di invalidità civile INPS

Affinché si possa beneficare dell’indennità, è necessario che il richiedente risulti essere: cittadino italiano o dell’Unione Europea residente in Italia; oppure, cittadino extracomunitario con regolare permesso di soggiorno CE per lungo periodo. Il riconoscimento della cecità parziale è una condizione obbligatoria per l’inoltro della richiesta oltre ai requisiti sanitari e amministrativi che l’erogazione prevede. Secondo quanto si indica sul sito dell’INPS, l’indennità risulta incompatibile con i seguenti altri sussidi: indennità di frequenza e invalidità di guerra, di lavoro o servizio. Al contrario, è possibile cumulare l’indennità con la pensione non reversibile o con quelle prestazioni che l’INPS concede per invalidità civile. Ecco, dunque, come ottenere ulteriori 212,86 euro al mese sull’assegno delle pensioni di invalidità civile INPS.

Approfondimento

Indennità di accompagnamento: pratiche per la richiesta e l’ottenimento

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