Come mettere via il piumino da letto dopo l’inverno più 3 errori da evitare se vogliamo farlo durare a lungo

Con l’arrivo del clima mite è finalmente il momento di mettere via il piumone. Ma attenzione perché tre errori molto comuni possono rovinare il piumino da letto e costringerci a cambiarlo prima del tempo. Ecco come evitarli.

La miglior soluzione per conservare il piumone durante la bella stagione

Molte famiglie in questi giorni sono impegnate con le grandi pulizie di primavera. È l’occasione giusta per far splendere anche gli angoli che di solito si trascurano, come la parte della lavatrice in cui si annidano sporco e cattivi odori.

Fra i lavori da non dimenticare c’è sicuramente il lavaggio del piumino d’oca. Questa operazione va infatti ripetuta almeno una volta all’anno, idealmente prima di riporre le coperte invernali nell’armadio.

Ma, dopo aver lavato le coperte, ecco che sorge un dubbio: come mettere via il piumino da letto?

Molti si limitano a infilare il piumone in un qualsiasi sacchetto di plastica. Oppure, per risparmiare spazio, sfruttano i sacchi dotati di valvola per il sottovuoto. Queste soluzioni, tuttavia, non sono ottimali.

Per far durare a lungo il piumino da letto molti produttori consigliano di riporlo nella confezione originale. I piumini, infatti, vengono spesso venduti con una custodia che garantisce il mantenimento della qualità della piuma.

Se non troviamo più la custodia ci sono delle alternative. In alcuni negozi di biancheria per la casa si possono comprare degli appositi sacchi traspiranti. Ma, per risparmiare, è sufficiente avvolgere bene il piumone in un vecchio lenzuolo di cotone pulito.

Attenzione, però: prima di mettere via il piumino bisogna assicurarsi di non aver fatto questi errori.

Come mettere via il piumino da letto dopo l’inverno più 3 errori da evitare se vogliamo farlo durare a lungo

Talvolta dei piccoli e banali sbagli hanno conseguenze costose. Per esempio, questo succede con la manutenzione del forno: tre errori potrebbero far aumentare i consumi e le spese. Lo stesso può dirsi del piumino.

Infatti, se la si tratta bene, una coperta in piuma d’oca dura in media dieci anni. Altrimenti potrebbe essere necessario sostituirla prima del tempo. Non proprio una spesa da nulla! Ecco, dunque, gli errori da evitare.

Innanzitutto, non bisogna mai dimenticare il test dell’odore. Infatti, dopo aver asciugato il piumone, anche se il risultato sembra perfetto, è comunque importante annusarlo. Se sentiamo una puzza piuttosto forte in alcuni punti, significa che la piuma è ancora bagnata. È dunque necessario far asciugare meglio il piumone.

In secondo luogo, se si porta la coperta in lavanderia, mai metterla via senza averla prima ispezionata. Anche se il piumone è perfettamente piegato e riposto nella sacca, bisogna comunque aprirlo e controllare che non ci siano punti ancora umidi. Può infatti succedere che, per fretta, la lavanderia non lasci asciugare la coperta a sufficienza.

Infine, mai riporre il piumone nella sua custodia senza prima sbatterlo. Infatti, è importante far riposizionare le piume, in modo che si possa conservare l’aspetto soffice del piumino da letto.

Con questi accorgimenti le coperte in piuma d’oca avranno vita lunga.

Approfondimento

In pochi lo sanno ma per far durare a lungo il materasso senza rovinarlo è importante non dimenticare questo semplice gesto

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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