Come liberarsi in economia del nemico numero uno delle piante dell’orto e del balcone

Residui appiccicosi e biancastri? Attenzione le nostre piante sono in pericolo! Potremmo essere sotto attacco della cocciniglia! Dovremo subito controllare nell’attaccatura fra la foglia e il tronco, sulle foglie e sul tronco per verificarne le condizioni. La cocciniglia potrebbe anche attaccare le radici, quindi per le piante in vaso sarà necessario “svasarle” e controllarle. Ma anche la polvere nera sulle foglie, la fumaggine, può segnalarne la presenza, difatti non è raro che l’una accompagni l’altra. Salvare le nostre piante è possibile, in modo assolutamente naturale di seguito scopriremo come liberarsi in economia del nemico numero uno delle piante dell’orto e del balcone.

Cos’è la cocciniglia?

La cocciniglia, come gli afidi è un insetto fitofago, si nutre della linfa delle nostre piante e delle loro parti (foglie, frutti, rami, radici). La fotosintesi così viene compromessa o arrestata e la pianta va in sofferenza, blocca la sua crescita e le foglie cominciano ad ingiallire e cadere. Il rischio è che muoia. La maggior parte delle cocciniglie sono ovipare e possono produrre dalle 300 alle 400 uova per volta. Pertanto non sarà difficile comprendere perché quando una pianta ne viene attaccata è importante agire con prontezza!

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Se i maschi di questa tipologia di insetti hanno le ali e servono praticamente solo alla riproduzione dato che non hanno “bocca”, le femmine sono il vero problema. Sono queste ultime infatti ne sono dotate e la usano per risucchiare la linfa della pianta. Con la maturità si ricoprono di sostanze come “cera”, “lacca” o “seta”, formando una patina bianca sotto le foglie e negli interstizi della pianta. Quando sono giovani sono mobili, mentre da adulte diventano immobili il che è positivo perché sappiamo dove agire. Generalmente sono le piante nuove a contagiare quelle già presenti in giardino o nell’orto. In alternativa le colpevoli possono essere le formiche che, golose di melata, la sostanza zuccherina prodotta dalla cocciniglia, trasportano la cocciniglia da una pianta all’altra facilitandone la riproduzione.

Ecco come liberarsi in economia del nemico numero uno delle piante dell’orto e del balcone

Un rimedio semplice e assolutamente naturale per debellare la cocciniglia dalle nostre piante è preparare questa soluzione che la soffocherà facendola morire.

Ingredienti:

  • 1 litro d’acqua;
  • 10 grammi di sapone di Marsiglia;
  • 5 grammi olio di semi o di soia.

Procedimento

Versare un po’ d’acqua in un pentolino e farla scaldare, quindi sciogliervi il sapone di Marsiglia aiutandosi con un frullatore ad immersione. Versare l’acqua saponata in uno spruzzino, aggiungervi l’olio e la restante acqua. Miscelare bene gli ingredienti e verso sera nebulizzare il composto sulle piante colpite dalla cocciniglia, in particolare sotto le foglie. Ripetiamo l’operazione ogni tre giorni, per tre volte. Dopo una decina di giorni la pianta sarà libera!

I nostri Lettori potranno trovare altri approfondimenti e consigli sull’orto a questo link.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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