Come lavare piumini e giubbotti in casa senza rovinarli

Le temperature si sono abbassate quasi in tutta Italia. L’inverno è alle porte e bisogna coprirsi bene per evitare di prendersi l’influenza. E’ tempo di tirare fuori il giubbotto pesante o il piumino d’oca. Ma purtroppo è possibile che quando abbiamo fatto il cambio di stagione ci sia sfuggita qualche macchia. Cosa fare? Vediamo come è possibile lavarli senza ricorrere alla lavanderia.

Come lavare piumini e giubbotti in casa senza rovinarli

Rispetto ad altri indumenti, i piumini e i giubbotti sono un po’ più complicati da lavare in casa. Non tanto per le modalità ma perché si ha sempre paura di rovinarli. O che le piume si spostino creando dei vuoti nella fodera. Il che non solo li rende meno efficaci per coprirci dal freddo, ma è anche poco estetico.

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Ecco qualche trucco che ci aiuterà a risparmiare il costo del lavaggio in lavanderia.

Prima di tutto, la cosa essenziale da fare è leggere l’etichetta. Lì si trovano tutte le informazioni per lavare un capo in sicurezza. Di solito le temperature di lavaggio sono sempre basse, intorno ai 30° gradi. Non è consigliato usare detersivi aggressivi. Assicurarsi sempre che il detersivo sia efficace a basse temperature.

Conoscere i programmi della lavatrice. Anche questo è un passaggio molto importante. Meglio leggere le istruzioni se serve. Ma di solito il programma lavaggio delicato è quello da utilizzare.

Lavaggio in lavatrice

In caso di macchie evidenti o aloni di sudore meglio pretrattare. Con il detersivo che si è scelto di usare per il lavaggio o uno smacchiante. Ma in questo caso attenzione al tessuto. Basta fare un test su una parte poco visibile per evitare di fare danni.

A questo punto inserire il giubbotto o il piumino d’oca in lavatrice. Impostare a 30° gradi. Inserire il detersivo scelto, preferibilmente neutro o di Marsiglia. Impostare il lavaggio delicato, senza centrifuga o con una centrifuga a pochi giri. Così da evitare di rovinare le piume.

Estrarre il piumino appena finisce il lavaggio. Lasciandolo troppo nel cestello si rischia che prenda un brutto odore.

Lavaggio a mano

Se si ha a disposizione una vasca da bagno si può anche procedere con il lavaggio a mano.

Riempire la vasca di acqua tiepida e versare il detersivo. Inserire il piumino e lasciarlo in ammollo per qualche ora. Dopodiché va sciacquato sotto l’acqua corrente e poi rimesso in ammollo. Questa volta in acqua pulita, con solo un po’ di ammorbidente. Risciacquare dopo un’oretta, facendo attenzione a non strizzarlo.

Asciugatura

Appena ritirati dalla lavatrice bisogna sbattere energicamente il piumino. All’inizio è meglio metterlo ad asciugare in orizzontale. Così da preservare la forma e non rischiare che il peso del tessuto faccia deformare il giubbotto. E rigirarlo spesso. Bisogna anche evitare l’esposizione al sole, per non far scolorire il capo.

Una volta che il piumino si è parzialmente asciugato, si può appendere a una gruccia. Avendo sempre cura di controllare che non si siano creati dei blocchi di piume d’oca. In tal caso basta indirizzarli verso la parte che ci sembra più vuota.

Ed ecco come lavare piumini e giubbotti in casa senza rovinarli. Ci vuole sicuramente un po’ di pazienza e non è un procedimento veloce, ma è sicuramente un buon modo per risparmiare il costo della lavanderia.

Per sapere come lavare correttamente i maglioni, cliccare qui.

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