Come lavare le scarpe in lavatrice e come pulire quelle scamosciate e di pelle ingiallite

Utilizziamo le scarpe ogni giorno eppure non dedichiamo loro la giusta attenzione. Le maltrattiamo, le lanciamo in aria non appena torniamo a casa, senza contare che spesso le lasciamo sporche per mesi.

Essendo un accessorio fondamentale ormai per la nostra esistenza, sarebbe meglio non trascurare questi importanti dettagli. Se le abbandoniamo nelle scarpiere dopo averle indossate per giorni, potremmo poi ritrovarle stracolme di polvere e le macchie potrebbero non andare più via.

Sarebbe un vero peccato buttarne un paio dopo poco tempo, ma basterebbe igienizzarle settimanalmente o anche giornalmente. In pochi minuti potremo far ritornale le nostre scarpe luccicanti, come appena acquistate.

Non bisogna trattare, però, tutti i modelli e materiali allo stesso modo, ma dovremo scegliere il tipo di lavaggio per ogni tipo di scarpa.

Come lavare le scarpe in lavatrice e come pulire quelle scamosciate e di pelle ingiallite

Le indossiamo per ore, per passeggiare nei viali della città e quando rientriamo a casa potremmo rischiare di portare batteri e germi.

Il primo passo è sicuramente lasciarle all’ingresso ed evitare di calpestare tappeti e pavimenti già puliti. Leggiamo sempre le etichette e i simboli stampati, per capire al meglio se quella scarpa potrebbe distruggersi in lavatrice oppure a quanti gradi è consigliato.

Solitamente è il tessuto che fa la differenza nel tipo di lavaggio, quelle che possiamo inserire nel cestello sono quelle sportive, da ginnastica o quelle per bambini realizzate in cotone, nylon, che non hanno particolari dettagli delicati.

Prima di farlo, eliminiamo la polvere e lo sporco in eccesso con panno umido o con un vecchio spazzolino. Togliamo lacci e varie parti estraibili e mettiamo le scarpe in un sacchetto apposito o una vecchia federa.

Optiamo per un lavaggio delicato che non superi una temperatura di 30 gradi e disattiviamo la centrifuga.

Infine, mettiamole all’aria aperta o in una stanza ventilata per asciugarle. Ricordiamoci di usare dei detersivi non aggressivi, meglio senza sostanze chimiche.

Materiali più delicati

Per quanto riguarda le scarpe realizzare con tessuti animali o particolarmente delicate, è sconsigliato l’uso della lavatrice, ma non per questo dovremo lasciarle sporche.

Materiali come il camoscio e pelle sono abbastanza fragili, seguiamo sempre le istruzioni indicate in etichetta. Se non vogliamo correre rischi, puliamo le scarpe in camoscio con la camoscina. Se particolarmente macchiate, tamponiamo subito con borotalco o bicarbonato, oppure successivamente interveniamo con una gomma adatta.

Un rimedio della nonna è usare il cotone imbevuto di aceto per togliere tracce di bevande o cibo.

La gomma specifica per scarpe, ma anche l’aceto, sono in grado di eliminare le macchie anche dalle scarpe bianche di pelle.

Potremmo, poi, pulirle a mano con una spugna e shampoo delicato, agendo con uno spazzolino nelle zone più incrostate. Mentre il bicarbonato, latte o il dentifricio potrebbero essere un ottimo alleato per sbiancarle, utilizzandoli con l’aiuto di un panno.

Ecco, dunque, come lavare le scarpe in lavatrice e come pulire quelle scamosciate e di pelle ingiallite.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini dei nostri lettori nell'utilizzo degli strumenti, degli ingredienti e dei prodotti per la cura della persona. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con gli strumenti, ingredienti e prodotti normalmente utilizzati per la cura della persona e il make up. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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