Come investire in argento anche con pochi euro e con uno strumento adatto al piccolo risparmiatore?

In questo precedente articolo avevamo visto uno strumento adatto al piccolo risparmiatore per investire in oro con pochi soldi. Ora andiamo oltre e consideriamo il metallo prezioso che, nelle ultime settimane, ha conquistato l’attenzione di TG, social media e dei risparmiatori: l’argento.

Manteniamo sempre lo stesso approccio, ossia quello tipico del c.d. buon padre di famiglia. Vediamo come investire in argento anche con pochi euro e con uno strumento adatto al piccolo risparmiatore.

Perché scegliere l’argento?

Anzitutto ci chiediamo perché scegliere l’argento e non un’altra commodity. Il solo averne sentito parlare non basta.

Gli analisti finanziari, di solito, citano la forza della domanda dell’argento (anche per usi industriali) quale determinante prima che ne sostiene gli acquisti. A cui fa fronte un’offerta limitata, a causa della  rarità dell’argento in natura.

Altra ragione risiede nel fatto che in tanti lo considerano un’adeguata copertura contro l’insorgere dell’inflazione, data in recupero per il 2021.

Come scegliere il prodotto ideale sul mercato?

Per il piccolo risparmiatore, il modo migliore per esporsi sull’argento è il ricorso all’ETC. Si tratta di fondi a replica passiva, ossia che imitano abbastanza fedelmente il trend del sottostante di turno, in questo caso l’oro bianco.

Sul mercato sono presenti poco più di una decina di ETC sull’argento, diversi tra di loro per le caratteristiche che offrono. In merito a quest’ultime, su quali basare la scelta? I parametri sono quasi sempre gli stessi.

Essi sono: il tipo di strategia (long o short); la valuta in cui sono quotati; il TER, ossia i costi annuali di gestione del fondo. Poi abbiamo la storicità del fondo, il tipo di replica del sottostante (fisica o sintetica). Ed ancora i volumi giornalieri tradati e gli spreads bid/ask dello strumento.

Quali sono prodotti più adatti?

Abbiamo passato in rassegna questi parametri sui vari prodotti quotati. Tra essi, due ETC sembrano spuntarla un po’ sulla concorrenza e avere i connotati ideali per il piccolo risparmiatore.

Il primo che menzioniamo è il WisdomTree Physical Silver, codice ISIN: JE00B1VS3333, Ticker: PHAG. Ha un TER annuo pari allo 0,49%, attua una strategia long e la replica è del tipo fisico. In merito ai proventi, la politica seguita è del tipo ad accumulazione.

È quotato in dollari e gode di elevati scambi giornalieri: la liquidità sul fondo è quindi assicurata. L’ulteriore riprova è data dal fatto che ha bassi spreads bid/ask e che il patrimonio gestito supera i 2 miliardi di dollari.

Dunque, come investire in argento anche con pochi euro e con uno strumento adatto al piccolo risparmiatore?

Il secondo ETC selezionato è l’iShares Physical Silver ETC, codice ISIN: IE00B4NCWG09, Ticker: SSLN, domiciliato in Irlanda. L’ETC è stato lanciato l’8 aprile del 2011, quindi ha quasi 10 anni di vita. Anch’esso attua una strategia solo di tipo long ed effettua replica fisica sulla commodity.

Ancora, attua una politica del tipo accumulazione, mentre il TER è pari allo 0,20% annuo. La valuta dell’ETF è in dollari, per cui il risultato netto finale dipenderà, non solo dai movimenti del sottostante, ma anche da quelli del cambio. Infine un cenno alla stazza del fondo, pari a 546 milioni di euro gestiti.

Abbiamo quindi dimostrato come investire in argento anche con pochi euro e con  uno strumento adatto al piccolo risparmiatore.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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