Come investire dopo la prima fase del rialzo: lentamente e con giudizio

Come investire dopo la prima fase del rialzo: lentamente e con giudizio. Che poi sono la ricetta per qualunque investimento che si rispetti. E per investire nel modo appena accennato, la prima cosa da fare è costruirsi una solida base monetaria. Avere cioè a disposizione il denaro per poterlo fare. L’avete certamente già sentito dire, e non lamentatevi, è una verità di vita. Usare una disciplina di gestione del denaro non è una scienza precisa. Investire o fare trading non è come la fisica. È più una pratica, che, come la pulizia, non si apprezza finché la gente non inizia ad ammalarsi. Gestire il rischio attraverso la gestione di denaro contante è più o meno la stessa cosa. Fatelo come una disciplina.

E scoprirete che quando altre persone stanno vendendo azioni potete approfittare della situazione e comprare quando (quasi tutti), certamente parecchi, stanno vendendo, come sta succedendo adesso. Se avevate titoli azionari in positivo, durante il crollo, era giusto venderne una parte per capitalizzare, ed avere da parte il gruzzolo giusto per reinvestire nel momento adatto.

Se non l’avevate… adesso sapete che dovete organizzarvi prima che sia il momento giusto.

La percentuale più corretta da avere a disposizione da investire, in attesa del momento adatto, secondo noi è tra il 25 ed il 35% delle proprie finanze. E quando quel momento si presenta, non è saggio investire subito tutto. Diciamo che ⅓ di quanto si abbia a disposizione, per un primo test del mercato, è un investimento ragionevole. Quando si sia creato uno zoccolo duro sufficiente, ed i corsi possono essere magari anche arretrati, ma non crollati, potete entrare anche con il resto, in due fasi, ⅓ rimanente alla volta.

Per farlo bene è necessario acquistare dei buoni titoli che tutti stiano vendendo. Cercate i grandi nomi che si sono comportati molto bene, e che ora hanno uno sconto dal 10% al 15% sui loro massimi. Un altro modo per investire correttamente, in questa fase, è quello di cercare titoli di qualità che non siano stati davvero venduti a piene mani. Siamo in tempi interessanti dove, in America, la FED sta spingendo per la spesa a debito e una sorta di sregolatezza, di allentamento fiscale. Per questo motivo, dopo questa fase di rialzo e di successivo attestamento, bisogna investire lentamente e con giudizio.

Come investire dopo la prima fase del rialzo: lentamente e con giudizio. Cosa comprare?

Se prendere una decisione su cosa comprare vi trattiene dall’acquistare, comprate degli ETF e non dei nomi singoli. Comprare degli ETF è sempre una scelta migliore che fare stock picking (che non è una tecnica adatta a tutti, tutt’altro). Prendete in considerazione la possibilità di accumulare solo il NASDAQ, per esempio (NASDAQ:QQQ, nello specifico). E’ ricco di quei titoli tecnologici che piacciono a tutti, soprattutto ai millennial, che sono stati la forza trainante dell’impetuoso rimbalzo delle scorse settimane. I FANG (Facebook, Amazon, Netflix, Google) sono sempre molto apprezzati.

Oppure che ne dite degli ETF sui semiconduttori? SMH o XSD sono delle ottime scelte. O, ancora, degli ETF biotecnologici come l’XBI o l’IBB? La biotecnologia, che è alla base delle ricerche farmaceutiche su trattamenti e vaccini antivirus, è uno dei pochi settori ad aver fatto bene e che continuerà a performare ancora per parecchio tempo. Sicuramente finchè non verrà trovato un trattamento efficace od un vaccino.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te