Come guadagnare se i rendimenti e i tassi sono così bassi come in questo momento?

Come guadagnare se i rendimenti e i tassi sono così bassi come in questo momento?

E’ un periodo di tassi bassi, e chi non lo sa o ha vissuto in una caverna, finora, oppure non si interessa di questioni finanziarie. Ma, se state leggendo questo articolo, significa che vi interessa. Quindi lo sapete, o dovete saperlo. Una questione, però, si impone, in questo periodo di lockdown da Coronavirus. Come investire in questo mondo di tassi bassi?

Storicamente ci sono due settori in cui investire: obbligazioni ed azioni. Il primo è, statisticamente, il più sicuro o, per meglio dire, il meno rischioso. Il secondo è “più rischioso”, ma anche quello che, statisticamente, offre performance anche ben superiori al primo. Quello che non tutti sanno, purtroppo, anzi, che sanno ben pochi, è che il corso di un titolo obbligazionario è legato all’andamento dei tassi d’interesse di mercato per la divisa di riferimento. A un aumento del livello dei tassi verrà osservata una diminuzione del prezzo dell’obbligazione o, al contrario, un aumento del suo valore di mercato al diminuire dei tassi. La spiegazione di questo fenomeno è intuitiva: il mercato, aumentando il tasso d’interesse, offrirebbe dei flussi d’interesse superiori, svalutando altri strumenti. Ovviamente succede il contrario in una situazione come quella in cui ci troviamo adesso. Quindi, gli altri strumenti sono più “valutati”. Perciò, come investire con i tassi bassi?

Come guadagnare se i rendimenti e i tassi sono così bassi come in questo momento?

Siete cacciatori di reddito? Le obbligazioni, in questo momento, non fanno per voi. Le governative dell’eurozona che offrano un qualunque tipo di sicurezza sono tutte negative, così come quelle svizzere e giapponesi. Rimangono gli States, con un asfittico 0,61% sul decennale. Od altre nazioni sviluppate, che comunque superano a fatica il punto percentuale. Quindi bisogna che andiate sui mercati emergenti. “Ehi… ma i mercati emergenti sono rischiosi!” Chi non risica non rosica, signori, non lo sapevate? Volete investire e guadagnare senza rischiare? Smettete subito di leggere, perché il rischio è intimamente connesso con il concetto stesso di investimento. Volete investire e guadagnare senza rischiare? Semplicemente, NON è possibile. Potete solo diminuire il rischio, con la giusta asset allocation, con gli strumenti finanziari adatti e se non siete così pazzi da fare da soli.

Cosa rimane sul mercato, quindi?

Le azioni, ovviamente, e non potrebbe essere altro che così. Ovviamente, non accenniamo neanche a strumenti alternativi, che non fanno per il pubblico generalista, e che sono creazioni di ingegneria finanziaria create per accalappiare gonzi che pensano di essere più furbi del Sistema. E che, poi, si ritrovano inevitabilmente bruciati, perché il Sistema è sempre più furbo di voi. Sempre. Dicevamo delle azioni, dunque. Ma quali? In fondo in fondo volete i nomi, no? Quella è la cosa che vi interessa. Bene. Ci sono, chiaramente. Ma bisogna avere un metodo per trovarli. Bisogna sapere cosa cercare. Bisogna avere un piano di investimento. E bisogna saperlo seguire, senza farsela nelle mutande alla prima perdita importante, che tanto verrà inevitabilmente assorbita nel corso del tempo. Ah… e, chiaramente, bisogna avere una prospettiva di lungo termine, l’unica che paghi (nel senso di ottenere rendimenti importanti) sul mercato.

Cosa non fare, quindi?

Senza tutto questo, non farete che perdere soldi. E non solo investendo in azioni, ma anche in obbligazioni. Perché erano affascinanti quelle obbligazioni decennali argentine al 10% nel 2004, vero? Certo, poi sono scoppiate in mano alla gente quando il Paese è fallito… Oppure, come erano interessanti le obbligazioni Parmalat nei giorni immediatamente prima del crollo della società, il più grande di una società privata in Europa a tutt’oggi… Ma sono state comprate lo stesso a piene mani da sprovveduti ignoranti che si sono fidati delle banche che glieli hanno venduti… perché erano ignoranti.

Tassi bassi equivalgono a rendimenti bassi per le obbligazioni. Le azioni sono una scelta migliore, in questo momento. Ma deve essere fatta consapevolmente, consigliati da un consulente d’investimento, con una giusta asset allocation, diversificazione e prospettiva temporale medio-lunga. Solo così avrete più possibilità (non certezze, badate bene, che non esistono) di riuscire a guadagnare in un periodo di tassi bassi.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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