Come guadagnare interessi e costruire un piccolo tesoro sui soldi ricevuti in dono da un neonato

Oggi in Italia di neonati ce ne sono sempre meno, mentre l’esercito di zii, nonni e nonne si va sempre più ampliando. Per almeno due motivi: uno, in Italia ci sono più over che young. Secondo, molte famiglie sono del tipo allargate, quindi ad ogni singola ricorrenza il neonato inevitabilmente riceverà doni da molteplici fronti.

C’è poi da dire che oggi, in linea di massima, i bimbi hanno tutto quanto possa loro servire ed anche prima della loro nascita. Allora perché rischiare di comprare un duplicato o un qualcosa che magari non risponde poi ai gusti dei genitori?

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Vediamo allora come guadagnare interessi e costruire un piccolo tesoro sui soldi ricevuti in dono da un neonato.

Il conto deposito per i neonati

In simili scenari, la migliore soluzione passa dal far fruttare quelle piccole donazioni in danaro ricevute dal piccolo.

L’idea di aprire un conto deposito per neonati può dunque rivelarsi la scelta più saggia e lungimirante. Di recente un’indagine condotta da una primaria banca italiana ha appurato come un quinto dei neo genitori opti per un piano di accantonamento delle somme ricevute. Passano cioè ad investire queste piccole regalie a beneficio della prole, fino a quando non avrà raggiunto la maggiore età.

Le principali condizioni legate allo strumento

Stiamo vedendo come guadagnare interessi e costruire un piccolo tesoro sui soldi ricevuti in dono da un neonato.

Ogni istituto bancario offre alla clientela propri prodotti che si differenziano per molteplici parametri. Tra questi, i principali sono quelli legati alle fasce d’età e alla presenza o meno di vincoli sulle somme. In caso affermativo, occorre vedere qual è il vincolo di tempo in questione. Infine, influenzano il rendimento finale anche il pacchetto di servizi eventualmente scelto.

In linea di massima va detto che meno si toccano i soldi e più li si vincola, più sale il tasso di interesse erogato. Specie poi se il conto non ha comportato l’accensione di particolari servizi.

Sul mercato è possibile incontrare prodotti anche a tassi relativamente vantaggiosi. Certo, guai a pensare a numeri importanti, si resterebbe facilmente delusi.

Ancora, occorre anche tenere a mente tutti i possibili regali in danaro che nel corso della sua crescita il neo-figlio riceverà. Anche questi potranno infatti confluire in questa sorte di “salvadanaio elettronico”, che ne proteggerà il valore dall’inflazione oltre a puntare a farli rendere.

Vediamo come guadagnare interessi e costruire un piccolo tesoro sui soldi ricevuti in dono da un neonato

I conti deposito destinati ai neonati possono essere sottoscritti da uno o entrambi i genitori e a beneficio del piccolo. Quest’ultimo disporrà delle relative somme quando avrà conseguito la maggiore età.

Circa la sottoscrizione, ogni istituto bancario ha le proprie regole, tassi, condizioni e limiti anagrafici di sottoscrizione. Ad esempio alcune banche impongono limiti massimi di versamento su questa tipologia di strumento.

Sul mercato ci sono istituti di credito che li offrono a canone zero. A volte qualche banca si accolla anche l’imposta di bollo.

I rendimenti variano da istituto a istituto, ma spesso oscillano nell’ordine della frazione di punto percentuale. Teniamo conto che ci troviamo in un’epoca di tassi nulli, per cui non si può sperare di accedere ai rendimenti degli anni passati.

Infine va aggiunto che spesso le banche danno la possibilità, a questi speciali clienti, di trasformare il loro prodotto all’evolvere dell’età. Cioè a precise soglie anagrafiche consentono il passaggio da conto deposito per neonati a conti per ragazzi (e/o bambini prima, a seconda degli istituti).

Ecco dunque come guadagnare interessi e costruire un piccolo tesoro sui soldi ricevuti in dono da un neonato. Infine nell’articolo di cui qui il link allarghiamo il discorso ed illustriamo qual è il miglior conto deposito per il risparmiatore.

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