Come grattugiare la scorza di un limone senza sprecarla e anche quando non è più freschissima

Il limone è un agrume molto utilizzato in cucina, specialmente per la preparazione dei dolci. Oltre al succo, la sua scorza serve ad aromatizzare creme, impasti ed altro. Esistono molti strumenti che ci permettono di ricavare la scorza da un limone. Quelli maggiormente utilizzati sono, la grattugia o un coltell. Come grattuggiare la scorsa di un limone senza fare sprechi?

Ricavare la buccia dal limone potrebbe sembrare un’operazione banale, ma se non si conoscono alcuni passaggi importanti potremmo rischiare di compromettere il sapore della pietanza, e di avere a disposizione una quantità minore di buccia.
Con il coltello non è semplice grattare la buccia e si perde molto tempo.
Con la grattugia si fa prima, ma si corre il rischio di grattare anche la parte bianca e amara, e di sprecare una gran quantità di buccia. Infatti, molta scorza resta imprigionata tra i fori della grattugia, e non è semplice andarla a recuperare.
In questo articolo spieghiamo alcuni trucchi per evitare di essere costretti ad utilizzare meno scorza di limone.

Come grattugiare la scorza di un limone senza sprecarla e anche quando non è più freschissima

Prima di eliminare la buccia lavare bene il limone, e se è troppo sporco utilizzare uno spazzolino da denti e strofinare.
In base alla ricetta si sceglie se utilizzare un coltello, oppure la grattugia.
Per evitare che la scorza resti intrappolata tra i fori esiste un piccolo trucco da eseguire. Tagliare un pezzo di carta da forno, posizionarla sui fori della grattugia ed esercitare una leggera pressione con le dita, per farla aderire. Ora possiamo grattugiare la scorza senza sprecarla!

Come grattugiare la scorza di un limone non più freschissima

Esiste un semplice metodo, che ci permette di grattugiare la buccia raggrinzita dei limoni un po’ vecchiotti.
Sbucciare con il pelapatate la buccia del limone e versarla nel tritatutto aggiungendo due cucchiai di farina, oppure di zucchero a velo. Tritare il tutto per qualche secondo. La farina e lo zucchero a velo permetteranno di tritare finemente le bucce, e si insaporiranno con gli olii essenziali delle scorze. Così facendo otterremo degli impasti ancora più buoni e saporiti.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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