Come fare per riavere parte del canone pagato

Come fare per riavere parte del canone pagato? Attività industriali, commerciali, artigianali, agricole potranno riavere il 60% dei soldi spesi per i canoni mensili sotto forma di credito di imposta. E’ stato reso noto il codice tributo che consente alle imprese la compensazione con modello F24 per gli affitti per uso non abitativo. Come fare per riavere parte del canone pagato è molto chiaro dopo la nota emanata dall’Agenzia delle Entrate.

Questa misura agevolativa rientra nel Decreto Rilancio. Con la nota esplicativa alcuni dubbi si sono dissolti. Per ottenere il credito di imposta va inserito il codice tributo 6920 nella compilazione del modello F24.

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Come ottenere i soldi di parte del canone pagato

Rispetto al canone di locazione degli immobili non ad uso abitativo si recupera il 60% mentre per le imprese con contratti di affitto d’azienda è il 30%. Bisogna far riferimento ai mesi da marzo a maggio 2020, periodo nefasto per gran parte dei beneficiari della misura. In questo periodo chi non ha pagato, sappia che non può ottenere benefici.  Il mancato pagamento non dà la possibilità di utilizzare il credito d’imposta. Ci vuole l’effettivo riscontro di aver pagato i canoni nei tre mesi.

Credito di imposta anche per chi paga l’affitto compreso di condominio

Coloro che pagano il canone mensile comprensivo del condominio non devono preoccuparsi: concorrono anche le spese condominiali a patto che tutto sia riportato nel contratto di affitto. Il credito di imposta si calcola sulla voce unitaria composta da canone più condominio.

I paletti fissati

Ha diritto a ricevere il credito di imposta chi svolge attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro rispetto al 2019. Strutture alberghiere e agrituristiche non rientrano in questa casistica. Nel caso di strutture turistiche stagionali i mesi da prendere a riferimento sono dei canoni da aprile a giugno. I soggetti esercenti attività economica devono certificare una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il cinquanta per cento rispetto all’anno precedente. Attenzione: si deve valutare la differenza di fatturato mese per mese. Quindi può capitare che per uno dei mese il credito di imposta non lo si può ottenere.

Come fare per riavere parte del canone pagato

Bisogna inserire il credito d’imposta  nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa oppure in compensazione successivamente all’avvenuto pagamento dei canoni.

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