Come fare la maionese pastorizzata

Vediamo insieme insieme come fare la maionese pastorizzata!

Vi piacerebbe ottenere una maionese fatta in casa ma avete paura della salmonella?
Perché non usare allora delle uova pastorizzate?

Ingredienti

a) 2 uova;

b) 250ml olio di semi di girasole;

c) succo di 1 limone;

d) 1/2 cucchiaino di senape dolce;

e) 1 cucchiaio di aceto di vino bianco;

f) sale q.b.

Come fare la maionese pastorizzata

Il procedimento di produzione della maionese è la classica tecnica semplice, ma non sempre facile. Se fatta a mano rischiamo spesso di far “impazzire” la  nostra maionese se aggiungiamo troppo olio troppo in fretta e nemmeno la lavorazione tramite planetaria o frullino elettrico assicura sempre risultati perfetti.
L’accorgimento più importante da seguire sempre è aggiungere all’inizio pochissime gocce di olio alla volta, crescendo piano piano man mano che la nostra maionese prende massa.

Iniziate nel fondo del vostro recipiente con il tuorlo di due uova e la senape. Con la frusta amalgamate completamente e sbattete vigorosamente per inglobare aria. Iniziate ora ad aggiungere come già discusso l’olio di semi. Finita questa parte, quando tutto l’olio di semi sarà inglobato nella nostra maionese aggiustiamo di sale aggiungiamo succo di limone e aceto passati un minuto in forno a microonde, quindi ben caldi.

E la pastorizzazione?

Il trucco qui sta tutto in un semplice passaggio. Questo perché  l’unico ingrediente problematico della ricetta sono i tuorli d’uovo, che restano sostanzialmente crudi. Quindi le opzioni sono due, o compriamo tuorli già pastorizzati o ci arrangiamo. Comprali è facile, ma costoso. Quindi vi spiegheremo come fare ad avere una pastorizzazione facile, seppur approssimata, dato che le alte temperature cuocerebbero il vostro uovo e renderebbero la vostra maionese una frittata. Le strade sono due.
La prima consiste nel mettere sottovuoto, senza romperlo se riuscite, l’uovo da pastorizzare. E lasciarlo in acqua mantenuta a 45° costanti da un circolatore per 3 ore.
La seconda è mettere l’uovo così com’è su una griglia di acciaio in un forno ventilato impostato a 45° anch’esso per 3 ore.

Al termine del tempo indicato l’uovo sarà ancora crudo ma pastorizzato e potremo usarlo senza paura nella nostra ricetta!

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te