Come far sopravvivere le violette in vaso e averle sempre rigogliose

Sono coloratissime e costano poco. Le violette sono tra le varietà primaverili più acquistate in questo periodo. Uno dei motivi è che queste piante riescono a creare un effetto riempitivo di colore splendido. E anche se vengono piantate in vaso, non perdono di rigoglio e bellezza.

Dal viola al bianco, al rosa al blu all’azzurro. Le violette hanno una fioritura precoce e abbondante. Se ben curate, hanno una buona tenuta e fioriscono più volte. L’acquisto delle violette permette di avere vasi e aiuole ricche di colore per lunghi mesi. Eppure bisogna conoscere il modo per mantenerle correttamente. Ecco una guida su come far sopravvivere le violette in vaso e averle sempre rigogliose.

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Scegliere tra tante varietà

Il termine “viola” viene utilizzato per un range di piante di circa 500 varietà diverse, alcune anche selvatiche. Nei vivai, però, le più commercializzate sono la viola mammola, la cornuta e la tricolor.

La viola mammola nasce spontaneamente e fiorisce con qualche settimana di anticipo rispetto alle altre tipologie. È possibile trovarla già tra febbraio e marzo in zone assolate. Essa ha una riproduzione veloce e tende ad allargarsi con facilità, creando nuovi fiori.

La viola cornuta è la più profumata e forma dei mazzetti di fiori viola scuro. La fioritura ha inizio col primo caldo e si protrae, se messa all’ombra, fino a luglio inoltrato. La viola tricolor è caratterizzata da grandi fiori e ha una notevole tavolozza di colore. La fioritura avviene quando a primavera inoltrata e si protrae fino a settembre.

Come far sopravvivere le violette in vaso e averle sempre rigogliose

L’unico modo per non far appassire le viole appena acquistate dopo qualche settimana è metterle nel posto giusto. Per questo, il vaso può aiutare a trovare la collocazione adatta e facilitare gli spostamenti. Un’altra cosa importante è non lasciare le viole appena acquistate in scatoloni o in macchina. Appena arrivati, lasciare le viole in un luogo fresco ma luminoso. Stiamo molto attenti ad estrarre le piantine per il rinvaso. Le radici e le foglie delle viole sono abbastanza delicate.

Le prime viole, quelle che anticipano la primavera, hanno bisogno di luoghi caldi, baciati dal sole e ben illuminati. Solo quando i raggi del sole avranno guadagnato potenza, queste dovranno essere spostate. Infatti i raggi rischiano di bruciarle, quindi bisognerà spostarle a mezz’ombra con un buon apporto di luce. Solo in estate, le viole andranno nascoste in un luogo ombreggiato e fresco, magari sotto un pergolato o altri alberi.

Il terreno migliore per le viole è composto da terriccio, sabbia e compost. Il vaso non avrà bisogno di grande profondità, perché le radici delle viole viaggiano lateralmente. Il terreno deve, inoltre, essere sempre umido ma non bagnato.

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