Come far essiccare in maniera semplicissima ed efficace la pianta aromatica più famosa e più amata

L’origano è sicuramente una delle piante aromatiche più amate ed apprezzate. Sta bene con tantissimi piatti, soprattutto a base di pomodoro.
In altri articoli, noi di ProiezionidiBorsa abbiamo dato degli utili suggerimenti su come coltivarlo e sulle sue fantastiche proprietà.

Se abbiamo un bel vasetto di origano sul nostro terrazzo, vediamo insieme come far essiccare in maniera semplicissima ed efficace la pianta aromatica più famosa e più amata.

Raccolta delle foglie di origano

L’origano si può raccogliere praticamente sempre. Il momento migliore, tuttavia, per poter godere al massimo delle sue proprietà organolettiche, è il periodo della fioritura che in genere cade nei mesi di luglio e agosto.

Ecco dei suggerimenti di cui tener conto:

a) iniziare a raccogliere le foglie solo quando la piantina è ben sviluppata e non quando è ancora molto piccola;

b) effettuare la raccolta con il terreno umido e non secco;

c) non strappare i rametti ma utilizzare delle forbici specifiche da potatura;

d) tagliare il ramo appena sopra il colletto;

e) insieme alle foglie, raccogliere anche qualche ramo con i fiori, perché anch’essi profumano.

Come far essiccare in maniera semplicissima ed efficace la pianta aromatica più famosa e più amata

Essiccare l’origano è davvero molto semplice e poco impegnativo. Si può scegliere se farlo essiccare all’aperto oppure in una stanza chiusa. La scelta dipende dalla tipologia di clima del luogo in cui viviamo.

All’aperto

Pulire i rametti raccolti da eventuali foglioline morte o rovinate, stenderli su una rete a maglie strette senza farli sovrapporre fra loro ed esporli al sole.

Durante una bella giornata molto calda e con il sole forte, può bastare una sola giornata, dal mattino alla sera.

In un luogo riparato

Pulire i rametti come spiegato più sopra. Fare dei piccoli mazzetti unendo più rametti insieme, ma non troppi. Legarli insieme alla base con dello spago e immergerli per qualche secondo in una bacinella piena di acqua.

Farli sgrondare a testa in giù e aspettare che siano asciutti. Inserirli in buste di carta (ad esempio i sacchetti del pane), chiudere con dell’altro spago e appenderli a testa in giù in un luogo fresco, asciutto e ombreggiato. Con questo sistema avremo il nostro origano secco in circa una settimana.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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