Come evitare di perdere due ore di sonno a notte

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Quanti di noi passano notti insonni. I primi motivi che ci saltano in mente sono la digestione e le preoccupazioni. Sarà sicuramente vero ma da uno studio pubblicato sulla rivista Sleep scopriamo come evitare di perdere due ore di sonno a notte.

Nel nostro immaginario collettivo può sembrare una sciocchezza. Ma leggendo le risultanze dello studio non lo è. Infatti, bere poca acqua durante l’intera giornata influisce sulla qualità del sonno. Corriamo il rischio di perdere fino a due ore di sonno a notte. Circa 20mila persone tra Stati Uniti e Cina hanno partecipato all’indagine.

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I criteri presi in considerazione

Allo studio hanno partecipato persone senza patologie renali o che facessero uso di farmaci. In questo modo i risultati sono stati quanto più veritieri possibile. Ovvero, senza interferenze esterne. L’indagine prevedeva alcune interviste dirette e via computer ai partecipanti. Inoltre, le persone sono state sottoposte ad analisi delle urine per testare lo stato di idratazione dell’organismo. I parametri presi  successivamente a riferimento sono stati la densità e la composizione ionica. Successivamente i ricercatori hanno sfruttato più parametri da mettere a confronto in modo da analizzare la durata e la qualità del sonno.

I risultati

Una persona con densità urinaria maggiore di 1020 g/ml e contenuto salino oltre 831mOsm/kg   ha una scarsa idratazione. Di conseguenza avviene un accorciamento della durata del sonno di circa due ore. In effetti avvengono delle modifiche nel rilascio dell’ormone antidiuretico (vasopressina) e conseguenti interferenza dei ritmi circadiani, ovvero il risveglio. In parole povere, l’organismo disidratato assume un atteggiamento di difesa producendo più vasopressina per non perdere liquidi. Al tirare le somme, l’acqua non fa bene solo al nostro organismo ma ci aiuta a dormire bene.

L’azione benefica di bere acqua

L’acqua ha tanti pregi: contribuisce ad una buona digestione e quindi va ad incidere sul sonno. Le acque minerali bicarbonato-solfate stimolano l’attività del fegato e del pancreas, riducendo l’acidità gastrica e favorendo l’azione degli enzimi digestivi. Inoltre la presenza di magnesio e potassio fa mantenere il regolare ciclo veglia-sonno. In questo articolo abbiamo scoperto come evitare di perdere due ore di sonno a notte e non essere vittime di insonnia ed irritabilità.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze a riguardo, consultabili qui»)

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