Come disintossicarsi dai metalli pesanti

Alluminio, mercurio, piombo, sono alcuni dei metalli pesanti che, con il tempo, tendono ad accumularsi nel nostro organismo. Quest’accumulo può arrecare danni dell’apparato cardiocircolatorio e neurologico, o problemi alla tiroide, o ancora legati alla fertilità. In tali casi, i trattamenti specifici per depurarsi da intossicazione da metalli pesanti devono essere prescritti e seguiti dal proprio medico.

Oggi suggeriamo invece degli accorgimenti, delle regole, che possono indurre un processo di chelazione o di depurazione naturale, indotto dal nostro organismo. Esponiamo dunque come disintossicarsi dai metalli pesanti.

Dove è più alto il rischio di intossicazione

Ora, dove sono maggiormente presenti queste concentrazioni di metalli pesanti e a cui prestare maggiore attenzione?

In primis dobbiamo stare attenti al consumo di pesce di grandi taglie, in particolare tonno e pesce spada. Si tratta infatti di pesci posti in cima alla catena alimentare e che vivono più a lungo rispetto a molte altre specie marine. Quindi immagazzinano più mercurio, anche in rapporto alle loro dimensioni. In questi casi un’ottima alternativa è quella di preferire il pesce azzurro di più piccola taglia.

Altre fronte su cui stare attenti è l’amalgama dentale di metallo. In questi casi bisognerebbe sottoporsi a un’analisi dal dentista e, se del caso, procedere alla eventuale rimozione di queste leghe. In passato, infatti, venivano utilizzate per la cura delle carie ed erano composte da mercurio.

Altro fronte su cui essere vigili è l’inquinamento dell’ambiente in cui ci troviamo. A tal fine basterebbe porre attenzione, nel limite del possibile, ad aria e ad acqua inquinati dai metalli pesanti.

Infine considerate le vernici e le pitture. Fino a qualche tempo fa erano prodotte con l’aggiunta del piombo. Attenzione, dunque, se le pareti sono state imbiancate in periodi assai indietro nel tempo.

Come disintossicarsi dai metalli pesanti

La regola madre è quella di orientarsi verso un’alimentazione sana e corretta. Quindi andrebbe sottopesato il consumo di cibo come gli zuccheri raffinati, le carni, i latticini. Prediligere invece frutta, verdura e farine integrali, magari prive di glutine. Bere molta acqua e porre attenzione al buon funzionamento del proprio processo digestivo e dell’intestino.

In secondo luogo si deve curare lo stile di vita, teso ad acquisire delle sane abitudini. Ad esempio l’attività motoria costante deve rappresentare una pratica inderogabile. Sarebbe meglio eliminare, inoltre, sia le sigarette che l’alcol.

Infine si può pensare di assumere integratori di vitamine e di sali minerali, sempre sotto controllo e consulto medico. La loro assunzione può aiutare il nostro processo di depurazione dai metalli pesanti.

Da ricordare, infine, alcune spezie, eccellenti nelle loro funzioni disintossicanti. È questo il caso dell’aglio, dei chiodi di garofano, della curcuma, dello zenzero, del coriandolo e dell’aloe vera.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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