Come curare e prevenire questa malattia dei pomodori che provoca fastidiose macchie sulle foglie e muffa

Coltivare ortaggi e verdure da sé significa sacrificare le proprie fatiche per ottenere la garanzia di prodotti genuini e freschi. Proprio nel mese di aprile, l’orto inizia la sua attività più importante, che condurrà alla raccolta di frutta polposa e ortaggi freschissimi. In questo mese, tuttavia, è possibile raccogliere le prime verdure seminate a inizio anno come carote, ravanelli, scarola, rucola o biete.

Questo non significa, certamente, dover trascurare tutte le altre specie prodotte in orto. Anche se occorrerà attendere luglio per la raccolta dei pomodori, è importante proteggere la pianta dalle malattie fungine di questo periodo. Quando la pianta secca improvvisamente e perde anche i frutti maturi potrebbe trattarsi di marciume del colletto, da sconfiggere con un preciso rimedio.

Un’insidia nascosta tra il fogliame verde

Purtroppo, però, il marciume non è l’unico problema che colpisce i pomodori. Una minaccia più grande incombe, proprio in questo periodo, sui pomodori coltivati in serra e protetti da tutte le cure di chi li coltiva. Come reagire opportunamente contro questa minaccia della coltivazione? In altre parole, come curare e prevenire questa malattia dei pomodori in modo efficace?

Stiamo parlando della Cladosporiosi, una malattia fungina che colpirebbe maggiormente le specie in coltura protetta, ovvero i pomodori da serra. Questo fungo colpirebbe l’apparato aereo della pianta, con la formazione di macchie gialle sulla parte superiore delle foglie. Girando una foglia colpita, è possibile notare in corrispondenza della macchia e sul retro della foglia, una muffetta bruna o verde scura.

Dalle macchie si formano necrosi delle foglie, la pianta inizia a crescere molto lentamente e lo stesso vale per la maturazione dei frutti.

Ecco come curare e prevenire questa malattia dei pomodori che provoca fastidiose macchie sulle foglie e muffa

Il fungo rimane nel terreno come micelio e per bloccare la proliferazione è importantissimo controllare l’umidità. Il fungo prolifera a temperature tra i 10 e i 28 gradi e con umidità superiore al 90%.

Bisognerà quindi:

  • irrigare preferibilmente a manichetta, evitando ristagni idrici;
  • arieggiare gli ambienti o le serre di crescita dei pomodori;
  • preferire varietà di pomodoro resistenti a questo fungo.

Per la lotta biologica di questo fungo, poi, esistono dei prodotti specifici e trattamenti da eseguire a intervalli di 7 o 8 giorni.

Approfondimento

Ed ecco spiegato perché questa pianta produce frutti deformati e come evitarlo

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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