Come cucinare il cavolfiore senza lessarlo e senza cattivo odore non in padella ma al forno con dell’ottima besciamella 

Preparare e consumare la verdura di stagione è conveniente per tutta una serie di ragioni. Scegliendo prodotti di stagione, innanzitutto, è più semplice consumare materie prime fresche e ricche di gusto. Il prezzo degli alimenti fuori stagione, poi, è spesso più alto proprio per la difficile reperibilità del prodotto. Quanto incide anche il gusto di frutta e verdure fresche?

Tra i protagonisti indiscussi di questa stagione figura sicuramente il cavolfiore. Quindi, ecco come cucinare il cavolfiore senza lessarlo e senza cattivo odore, non in padella ma al forno con dell’ottima besciamella cremosa.

Cosa bisogna procurarsi per 4 porzioni

  • un cavolfiore bianco di media grandezza;
  • 50 grammi di burro;
  • 50 grammi di farina;
  • 500 millilitri di latte;
  • noce moscata a piacere;
  • 200 grammi di grana padano grattugiato;
  • 2 cucchiai di pan grattato;
  • sale q.b.;
  • pepe q.b.;
  • qualche giro d’olio d’oliva.

I primi passaggi indispensabili

La fase di pulizia del cavolfiore è importantissima e prevede la rimozione delle foglie esterne del cavolfiore e il taglio delle cimette. Sembra preferibile mettere a bagno le cime in acqua, un cucchiaio di bicarbonato e 2 cucchiai di aceto. Lavarle, poi, sotto l’acqua corrente e fresca e metterle da parte.

Questo è il momento di preparare la besciamella, unendo burro e farina e, dopo la loro completa amalgama, anche il latte. Cuocere tutto a fuoco dolce e, una volta raggiunta la consistenza desiderata, spegnere il fuoco e salare a piacere. Aggiungere anche la noce moscata.

Questa ricetta non prevede la fase di bollitura delle cime di cavolfiore, per cui non servirà sbollentarle. Il trucco per ottenerle comunque morbide è tuffarle nella besciamella ancora calda.

Ecco come cucinare il cavolfiore senza lessarlo e senza cattivo odore non in padella ma al forno con dell’ottima besciamella

Sarà proprio la besciamella calda a intenerire le cime del cavolfiore prima della sua successiva gratinatura in forno. Quindi, aggiungere a besciamella e cavolfiore anche il formaggio grattugiato e il pepe e mescolare bene.

Oliare una teglia e versare dentro il tutto. Poi, livellare accuratamente la superficie. Se necessario, aggiungere qualche giro d’olio e altro formaggio. Spolverare sopra il pangrattato e cuocere per 40 minuti a 180 gradi.

Per verificare la cottura basterà trafiggere il cavolfiore con i lembi di una forchetta e verificare che non faccia troppa resistenza. Ecco pronto un contorno furbo e da veri chef.

Per approfondire

Sembrano crocchette di patate ma non si aprono in frittura e si preparano velocemente.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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