Come creare un canale YouTube da milioni di visualizzazioni

Il mondo è cambiato moltissimo da qualche anno a questa parte. I social sono di dominio pubblico. Ogni famiglia ha un pc. Chiunque è in possesso di uno smartphone. Lo sviluppo nel settore tecnologico è in cima alle liste di ogni Stato.

La TV è stata la protagonista di una svolta epocale. Anche lei oggi viene un po’ accantonata. Le star del piccolo schermo sono state rimpiazzate dalle star di Internet. Tutti possono mostrarsi per pochi secondi al mondo intero e condividere opinioni e pensieri.

Foto, video, storie, articoli, news. Come aveva previsto Andy Warhol, ognuno può avere i suoi 15 minuti di celebrità.

Anche le professioni sono cambiate. Gli influencer hanno milioni di followers e guadagnano cifre da capogiro. Dalla propria cameretta si può avere lo stesso pubblico dell’Ariston. Tutta la popolazione (o quasi) può leggere un post su Facebook.

YouTube è di sicuro tra le piattaforme che ospitano i talenti migliori.

Ma come creare un canale YouTube da milioni di visualizzazioni?

Non bisogna mai esagerare

I social network in generale possono nascondere qualche insidia. Trascorrere troppo tempo di fronte ad uno smartphone può pregiudicare le relazioni “reali”. Anche le attività quotidiane come fare la spesa o lavorare possono risentirne.

È importante, quindi, andarci piano. Il buon senso è un dovere in questo e in altri casi. Se dovessero esserci delle problematiche di “addiction”, cioè di dipendenza, ci si può rivolgere ad un esperto.

Detto questo, se si ha il controllo della situazione e si vuole diventare famosi bisogna puntare ai social. YouTube offre l’occasione giusta. Invece di cercare un agente e di contattare varie agenzie, uno showman può scegliere questa strada.

È importante, però, vedere come creare un canale YouTube da milioni di visualizzazioni.

Creare video semi professionali

Perché un canale YouTube abbia un seguito, deve proporre un contenuto valido.

Fermarsi a pensare cosa offrire al pubblico è il punto di partenza. Si può cantare, ballare, recitare, giocare, fornire opinioni. L’importante è non cercare di piacere a tutti e selezionare il proprio pubblico.

Una volta scelto il tema, bisogna focalizzarsi sui video. Meglio non filmarsi in maniera amatoriale, con una scarsa qualità grafica e la camera che traballa. È facile oggi ottenere dei filmati di buona qualità anche da autodidatti. Si consiglia di investire su un minimo di strumentazione. Cavalletti, luci e programmi di montaggio non comportano una spesa eccessiva. Si può utilizzare, inoltre, la videocamera dello smartphone se ha una risoluzione accettabile.

Ogni video ha bisogno di pianificazione. Il che significa che non devono esserci momenti morti. Recitare un copione può essere una soluzione.

È necessario, infine, sponsorizzare il proprio canale tramite i propri social. Si può pensare anche di pagare il sito per mettere in evidenza i contenuti più importanti.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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