Come conservare le verdure in ogni stagione evitando di rovinarle

In qualsiasi stagione ci troviamo, l’acquisto di verdure ci lascia sempre perplessi circa la quantità che è possibile conservare nelle nostre cucine.

Di ritorno dal mercato o dall’orto del nostro contadino preferito, piuttosto che dal reparto ortofrutta del supermercato, diventa evidente il problema di come conservare correttamente i prodotti freschi. Se acquistiamo una quantità maggiore di frutta o verdura, presi dall’entusiasmo o dalla necessità di una spesa ricca che duri tutta la settimana, dobbiamo conoscere quali sono i metodi per mantenere le proprietà dei prodotti.

Ecco un vademecum su come conservare le verdure in ogni stagione evitando di rovinarle.

Conservare integri

La frutta e la verdura appena colte rischiano di perdere quasi immediatamente le proprietà vitaminiche e nutritive. Bisognerebbe avere la possibilità di comprare il quantitativo che verrà consumato, per poi avere sempre del fresco.

Ovviamente i tempi, tra lavoro e altre attività, non ce lo permettono. Allora è bene riporre immediatamente le verdure in un luogo fresco, specialmente nel periodo estivo.

In questo ci vengono in aiuto il frigorifero e i cassetti riposti nella parte bassa.

In inverno può essere un’idea mettere frutta e verdura in balcone. Questo deve essere esposto a nord e la temperatura non deve essere superiore ai 5°C. Spesso le verdure sono soggette a fotosintesi se esposte alla luce, quindi copritele.

Inoltre, frutta e verdura vanno mantenute separatamente. Le verdure devono essere risciacquate e asciugate bene, poi possiamo avvolgere in un panno che ne rallenta l’invecchiamento.

Il lino e il cotone sono perfetti per questo compito: avvolgete preferibilmente le verdure a foglia verde e le lattughe, le stesse che dovranno essere consumate per prime subito dopo la spesa. Il sedano, le rape, la zucca, i carciofi, le zucchine, i porri e le cipolle sono protetti e quindi hanno un deperimento più lento.

Conservare le verdure tagliate e pulite

Potete pensare di tagliare alcune verdure e riporle in sacchetti nel frigo. Con questa pratica si sposano bene la carota, il sedano, fagiolini e altre verdure. Per fare ciò però dobbiamo essere certi di avere un coltello ben affilato, che non danneggi le fibre vegetali.

I coltelli in ceramica sono i migliori in commercio perché permettono di tagliare la buccia mantenendo la polpa intatta. In questo modo le sostanze nutritive e il sapore non vanno perduti.

È importante anche il supporto su cui tagliamo le verdure. Sebbene i taglieri di legno siano molto belli, si rovinano facilmente e gli intagli provocati dalla lama custodiscono batteri e micro residui. La stessa questione vale per i taglieri in plastica.

È consigliato scegliere un tagliere in vetro o in bambù. Quest’ultimo è lavabile, economico e resistente.

Il taglio influenza molto il gusto e la conservazione dei nutrienti. È bene imparare come tagliare le verdure seguendo le loro linee naturali, così da conservare intatte fibre e polpa.

Più le verdure sono tagliate sottili, più sono esposte all’aria e all’ossidazione.

Il danneggiamento delle cellule attua il rilascio di enzimi: se da un lato quindi disperde i nutrienti, dall’altro fa esplodere i sapori e gli aromi.

Come lavare le verdure

Rimuovere polvere, terra e insetti ci permette di mantenere più fresche le verdure. Queste non vanno mai ammollate se non devono essere subito consumate, poiché nell’acqua disperderemo le vitamine idrosolubili. Se vedete che la vostra lattuga è appassita, provate a metterla per qualche minuto in acqua fresca. Utilizzate quell’acqua per irrigare le vostre piante, che ringrazieranno.

Come conservare le verdure in ogni stagione evitando di rovinarle

Tra gli aiuti naturali su cui potete fare affidamento troviamo il limone. Esso è un potente antiossidante e se spremuto o passato su carote, avocado, carciofi, evita che diventino neri.

Un’azione simile è data dall’aceto di mele o di riso.

Un altro trucco è quello di conservare le verdure nella propria buccia. Cercate di non toglierla in anticipo e non gettate le bucce quando viene il momento di cucinare. Se i prodotti che avete comprato sono biologici, è possibile consumare anche la buccia.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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