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Come conservare i sigari senza spendere troppo

“Se a tua moglie non piace l’aroma dei sigari, cambia moglie”, è la massima di Zino Davidoff. Forse un po’ eccessiva come soluzione, di sicuro per un fumatore è importante preservare l’aroma dei propri sigari, soprattutto se habanos o caraibici pregiati. Non tutti hanno lo spazio e la disponibilità economica per acquistare un humidor. Proiezionidiborsa, allora, dopo aver indicato il modo per aromatizzare i sigari toscani, svela come conservare i sigari senza spendere troppo e avendo a disposizione uno spazio ridotto.

Le regole da seguire nella conservazione

Il sigaro, come il vino, ha bisogno di tre cose essenzialmente: buio, umidità e temperatura adeguata. La luce del sole, soprattutto se diretta, non fa altro che danneggiare la capa, la foglia esterna. Il sigaro, poi, essendo un qualcosa che “respira” e non un pezzo di legno, ha bisogno di un clima controllato. Il rischio di riporlo in un ambiente troppo umido è farlo marcire, la scarsa umidificazione lo farà invece seccare. Indicativamente, i parametri ideali per la conservazione sono un 65%-70% di umidità e una temperatura compresa tra i 18° e i 22°. Un posto assolutamente da evitare per conservare i sigari è il frigorifero: ne assorbirebbero gli odori!

Come conservare i sigari

Alla domanda come conservare i sigari senza spendere troppo può essere data più di una risposta, in base alle esigenze. Se si ha un sigaro o due e non li si vuole fumare subito, è possibile conservarli per qualche giorno nello stesso sacchetto di plastica a chiusura lampo nel quale di solito i tabaccai li confezionano al momento dell’acquisto.

Le bustine sono facilmente reperibili anche nei supermercati e nei negozi di casalinghi. In alternativa, si può avvolgere il sigaro con della pellicola da cucina o lasciarlo nel proprio tubo di alluminio (se ne è provvisto). Se invece l’esigenza è di conservare un certo numero di puros a per un po’ di tempo, è meglio optare per soluzioni più sicure. La prima e più economica è riporre i sigari in un vasetto o in una giara di vetro, come quelle che si utilizzano per le conserve, meglio con chiusura ermetica che con tappo a vite.

L’umidità già presente nei sigari creerà un ambiente adeguato all’interno del barattolo. La sola precauzione è di non aprirlo spesso e di riporlo al buio. Dopo qualche tempo è opportuno inserire al suo interno una listarella di cedro bagnata. La si può ricavare o dal cedro con cui sono avvolti i sigari nei tubi di alluminio o dai fogli di cedro che separano i sigari nelle scatole da 25. Altra soluzione che comporta costi bassissimi è procurarsi un recipiente di plastica, tipo tupperware, sempre ermetico. L’importante è che sia di qualità, senza odori forti di plastica che danneggerebbero l’aroma dei sigari. Questi contenitori permettono di avere anche più spazio ed è quindi possibile riporvi scatole intere di sigari al loro interno.

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