Come chiedere il rimborso di treno, aereo e vacanze per il coronavirus

Come è possibile chiedere il rimborso per treni, aerei, viaggi e acquisti in generale? L’Italia è stravolta dalla dilagante diffusione del coronavirus, l’economia sta subendo una forte battuta d’arresto e le nuove disposizioni ministeriali impongono regole ferree su contatti e spostamenti. A tal riguardo, Federconsumatori ha inviato un vademecum da seguire per chiunque voglia avviare una richiesta di rimborso per un viaggio prenotato ma del quale non può usufruire. I rimborsi non riguardano soltanto chi è in quarantena o chi è residente nelle zone rosse.

Le compagnie di trasporto e le aziende che hanno venduto servizi, hanno l’obbligo di disporre rimborsi o voucher a coloro che ne fanno richiesta. Di seguito vediamo come farsi rimborsare i biglietti di treno, aereo e concorsi. Come chiedere il rimborso di treno, aereo e vacanze per il coronavirus? È possibile procedere sin da subito all’avvio della richiesta per ottenere la restituzione dell’importo speso.

Come farsi rimborsare il biglietto aereo o la vacanza programmata

Come chiedere il rimborso di treno, aereo e vacanze per il coronavirus? Lo scorso lunedì la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il decreto ministeriale n. 9/2020 evidenziando i diritti del viaggiatore in questo stato di emergenza sanitaria. Contestualmente, anche l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha fornito alcune indicazioni restrittive: alcuni paesi vietano l’accesso a tutti i passeggeri che abbiano sostato in Italia nelle scorse due settimane. Per tutti questi casi, i viaggiatori hanno diritto al rimborso del prezzo del biglietto da parte del vettore. Lo stesso vale anche per i pacchetti turistici che vanno rimborsati tramite l’emissione di voucher o restituzione della spesa sostenuta. L’una o l’altra alternativa restano a discrezione dell’operatore turistico o della compagnia aerea dalla quale si è acquistato il biglietto. L’articolo 28 del DL. N. 9/2020 parla chiaro in tema di rimborsi.

A corroborare tale diritto vi è anche l’articolo 1463 del Codice civile che vincola al del biglietto per “sopraggiunta impossibilità”. Per richiedere il rimborso dl biglietto aereo o della vacanza sarà sufficiente contattare l’agenzia presso la quale si è concluso l’acquisto per far valere il proprio diritto sul rimborso. La domanda va presentata entro il limite di 30 giorni a partire dalla data di cessazione delle restrizioni. Alla richiesta vanno allegate le copie di biglietti, iscrizioni e pagamenti effettuati.

Come farsi rimborsare il biglietto del treno

Per il rimborso del biglietto del treno valgono le stesse norme legislative dei viaggi aerei. Trenitalia ed Italo hanno già dato disposizioni circa le modalità di richiesta rimborso del biglietto. Tutti coloro che abbiano acquistato un biglietto fino al 23 febbraio, possono avviare la richiesta di rimborso. È possibile ottenere il rimborso in tutte le biglietterie o compilando un modulo online presente sul sito del vettore.

Trenitalia

Per i biglietti Trenitalia, potranno fare richiesta tutti i cittadini che non intendono viaggiare a causa del pericolo di contagio. I biglietti rimborsabili sono quelli in tariffa base o business. Essi avranno diritto ad un bonus elettronico di importo pari a quello del proprio biglietto, valido per un anno. I viaggiatori di Italo potranno richiedere il rimborso per i viaggi acquistati tra il 24 febbraio e il 1° marzo verso località del Nord Italia. Il rimborso dovrà richiedersi prima della data di partenza del treno.

Anche in questo caso, è previsto un voucher da utilizzare entro il 31 luglio 2020. Con questa breve guida su come chiedere il rimborso di treno, aereo e vacanze per il coronavirus, ogni viaggiatore saprà come meglio districarsi. È bene disporre già da ora tutto quanto utile per avviare la richiesta di rimborso alle varie agenzie di servizi per non giungere impreparati.

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