Come cambieranno il colori delle Regioni a partire da lunedì?

Vediamo dopo i recenti cambiamenti relativi alle misure restrittive anti Covid, come cambieranno il colori delle Regioni a partire da lunedì 29 marzo.

Anzitutto, il Lazio, da martedì, passerà nuovamente da zona rossa ad arancione. Però, c’è anche chi andrà indietro, come la Valle D’Aosta, che entrerà in zona rossa.

La Puglia, invece, vedrà un aggravamento delle restrizioni, disponendo la zona rossa rafforzata.

Insomma, tra chi entra e chi esce dalla zona rossa, possiamo dire che, in via generale, vi sia stato un aggravamento generale in tutto il Paese, nell’ultimo mese, dovuto alla diffusione delle varianti.

Il Governo ha anticipato che solo a partire da maggio vi potranno essere, di nuovo, zone gialle. Quindi, prima delle restrizioni pasquali, che vedranno tutta l’Italia in lockdown per i giorni del 4,5 e 6 aprile, si registrano ancora cambiamenti.

Quali saranno i cambiamenti nelle varie Regioni

Per rispondere alla domanda: “come cambieranno il colori delle Regioni a partire da lunedì?”, scendiamo più nel dettaglio dei numeri rilevati.

Come detto, il Lazio cambia rapidamente colore, nuovamente verso l’arancione. Mentre la Campania resterà rossa almeno fino al 6 aprile.

Toscana e Calabria, dove non si sono registrati grandi variazioni dell’RT, invece, restano in bilico nella zona arancione.

In zona rossa, poi, rimarranno, oltre le anzidette, anche Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Puglia e, come già accennato, Campania. A queste, si aggiungerà la Valle d’Aosta da lunedì 29 marzo.

In base alle ordinanze delle singole Regioni, quelle in zona rossa, dovrebbero permanervi fino al 13 aprile. Tranne forse la Campania che cambierà il 7 aprile.

Infatti, stando al monitoraggio settimanale la Lombardia, il Piemonte, il Friuli Venezia Giulia, la Provincia autonoma di Trento, il Veneto, l’Emilia-Romagna, le Marche e la Puglia presentano, in pieno, ancora dati da zona rossa.

Infatti, nonostante l’Rt sia sceso sotto il valore critico di 1,25, si registrano, purtuttavia, un numero di nuovi casi che portano i contagi al di sopra della soglia di 250 nuovi positivi ogni 100mila abitanti.

In particolare, abbiamo i seguenti numeri: Friuli-Venezia-Giulia 410, Piemonte 355, Emilia Romagna 349, Lombardia 293, Puglia 293, Marche 284, Trento 279, Veneto 254. Dette Regioni, quindi, non potranno passare in zona arancione prima delle due settimane.

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