Come aumentare il volume delle braccia senza sforzo

Nel fisico maschile ciò che salta subito all’occhio sono le braccia. Avere delle braccia voluminose è importante per la stragrande maggioranza degli uomini. È sinonimo di forza, potenza, virilità.

Chiunque, almeno una volta nella vita, avrà provato ad allenare i bicipiti per mostrare con fierezza i risultati. Risultati che, però, non tutti hanno raggiunto. Dopo ore e ore di attività, sfinito, anche il più testardo ha mollato.

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Molti si sono rassegnati ad avere braccia toniche, ma ancora ipotrofiche. Non tutto è perduto! Per arrivare ai propri obiettivi è necessaria costanza e testardaggine, ma soprattutto intelligenza e cognizione di causa.

Riflettendo, si può capire come aumentare il volume delle braccia senza sforzo.

Non c’è solo il bicipite!

La maggior parte degli sportivi pone un’attenzione eccessiva al bicipite. Questo muscolo è cruciale all’interno del braccio. Salta subito all’occhio un bel bicipite ipertrofico.

Per allenarlo, si ricorre ad esercizi “semplici” come i curls, che consistono in un sollevamento di un peso verso l’alto tramite il piegamento del gomito. È facile sentire il muscolo in azione e nessuno trova dei problemi eccessivi nel reclutarne tutte le fibre.

Bisogna notare, tuttavia, che il bicipite è solo uno dei muscoli che fanno parte del braccio. Esso, inoltre, conferisce solo una piccola percentuale al volume allo stesso.

Per aumentare il volume delle braccia senza sforzo, quindi, bisogna concentrarsi anche su altri muscoli.

Tricipite e muscolo brachiale

Il tricipite è il muscolo antagonista del bicipite, ossia è responsabile del movimento opposto. Si occupa non del piegamento, ma della distensione del braccio. Esso ha tre teste, tre punti di inserzione e costituisce la parte posteriore e preponderante dell’arto superiore. Cominciare ad allenare anche il tricipite avrà come effetto un aumento repentino del volume delle braccia.

Un esercizio che si può utilizzare sono le estensioni sopra la testa. Partendo da una posizione seduta, il braccio zavorrato va portato verso l’alto, il gomito viene piegato e il manubrio (o un suo sostituto) va dietro la testa. Il tricipite è coinvolto nell’estensione del braccio successiva.

Il muscolo brachiale rappresenta un’altra porzione cruciale nel braccio. Esso è posto al di sotto del bicipite e contribuisce a dare spessore all’arto. Il brachiale può essere allenato costantemente e conferire volume alle braccia senza uno sforzo eccessivo.

Gli “hammer curls” sono l’esercizio di elezione per questo muscolo. Essi sono simili ai curls classici, ma cambiano nell’impugnatura. Il pollice è rivolto verso l’alto e si mima l’utilizzo di un martello.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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