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Come affrontare e risolvere questo problema comune in tutti i giovani adolescenti

Oggi desideriamo analizzare una situazione che si trova ad affrontare qualsiasi famiglia con ragazzi dai 12 anni in su.

Accade infatti in tutte le case abitate da giovani adolescenti, di riscontrare un odore sgradevole nelle loro camere da letto. Non c’è una grossa differenza se ci riferiamo a maschi o femmine. A giustificare la situazione qualche zuzzurellone fa risalire la parola adolescente al verbo latino “olere” che significa odorare o puzzare. Mentre secondo uno studio pubblicato da un’autorevole testata inglese “La camera da letto puzzolente degli adolescenti dipende dal fatto che la stanza è piena di aria rirespirata, con poco ossigeno e molto nitrogeno”.

Sulla scia dei colleghi di oltremanica, un team di studiosi danesi ha approfondito l’argomento. I risultati ottenuti dimostrano che il cervello memorizza e apprende la capacità di distinguere gli odori durante gli anni. Dunque gli scienziati hanno evidenziato che i giovani hanno una capacità ben inferiore degli adulti di riconoscere i cattivi odori, come il sudore.

Questo rende inutile sottolineare quindi ad un ragazzo che la camera è maleodorante perché probabilmente non ne avrà cognizione. Inoltre, il cambiamento ormonale a cui sono soggetti durante il periodo della pubertà rende le loro secrezioni particolarmente maleodoranti. Vediamo dunque come affrontare e risolvere questo problema comune in tutti i giovani adolescenti.

Stratagemmi da adottare

Oltre ad armarsi di proverbiale pazienza vi sono degli stratagemmi da mettere in atto.

Bisogna stabilire poche e chiare regole condivise. Quindi pattuire l’apertura della finestra per cinque minuti ogni ora. All’inizio sarà necessario ricordare al giovane adolescente di farlo. Ma dopo qualche tempo diventerà una routine a cui si abituerà.

Anzi, comincerà ad apprezzare l’aria fresca e quindi sentirà il bisogno di aprire lui stesso la finestra. È solo questione di esercizio. Inoltre si dovrà concordare almeno un giorno al mese una pulizia approfondita della stanza, offrendosi disponibili ad aiutare. Sebbene la prima risposta solitamente sarà di rifiuto, con un po’ di pacata insistenza sicuramente si raggiungeranno i risultati concordati. Si potrà quindi facilmente passare a due pulizie approfondite al mese che sarebbe il risultato auspicabile. Infine bisogna tenere presente che è solo una fase transitoria, che spesso si risolve non appena si affacceranno all’orizzonte i primi amori.

Ebbene abbiamo cercato di dare informazioni utili su come affrontare e risolvere questo problema comune in tutti i giovani adolescenti.

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