Come acquistare la marca da bollo per fatture senza doversi recare nei negozi autorizzati

La fatturazione elettronica ha costituito un grande cambiamento sociale. Essa ha determinato molti cittadini a dover mutare il loro modo usuale di emettere o ricevere fattura, imponendogli qualche cambiamento. Questo ha influito anche sulle marche da bollo, che sono ormai acquistabili anche online e rappresentano una semplificazione per chi emette numerose fatture ogni anno. Ecco come acquistare la marca da bollo per fatture senza doversi recare nei negozi autorizzati.

Quando poter acquistare la marca da bollo virtualmente

La marca da bollo del valore di due euro è prevista per operazioni che superano l’importo di 77,47 euro; si deve trattare di operazioni che si trovano a essere escluse, esenti dall’IVA o semplicemente fuori campo o non imponibili ai fini dell’IVA. Si tratta comunque di situazioni da doversi documentare in note, in fatture o in documenti che svolgono funzioni simili. Il pagamento dell’imposta di bollo potrà avvenire accedendo al portale della propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Le modalità di pagamento, invece, saranno due: F24 oppure addebito su conto corrente postale o bancario. Il modello F24 precompilato è stato posto a disposizione dei contribuenti sul sito della stessa AdE. Il pagamento dovrà avvenire secondo precise scadenze, che differiranno in base agli importi delle operazioni. L’Agenzia delle Entrate ha comunque fornito maggiori chiarimenti nella sua circolare 14/E del 17 giugno 2019.

Le scadenze e la dicitura per le marche da bollo online

Si è visto come acquistare la marca da bollo per fatture senza doversi recare nei negozi autorizzati, ma comodamente online. In sostanza, l’operazione soggetta a imposta di bollo, dovrà recare un preciso riferimento al DPR n.642/1972 nel suo quindicesimo articolo. Il pagamento effettivo dell’imposta di bollo, invece, avverrà secondo precise scadenze previste dal Decreto Fiscale 2020.

Il Decreto succitato prevede che il pagamento dell’imposta di bollo inferiore a euro 1.000, potrà essere effettuato a cadenza semestrale. Le due date di scadenza sono quindi state fissate per il 16 giugno scorso e il 16 dicembre. Resta trimestrale la scadenza quando tale limite di 1.000 euro sia stato invece superato. Di conseguenza, la scadenza è stata fissata nelle giornate del 20 aprile, 20 luglio, e 20 ottobre scorsi e nel 20 gennaio dell’ormai vicino 2021. Per le fatture cartacee  il bollo virtuale resta, invece, una scelta del tutto opzionale.

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