Come accedere al contributo a fondo perduto per le partite IVA, domanda entro il 15 gennaio 2021

C’è tempo fino al 15 gennaio 2021 per presentare la domanda per accedere al contributo a fondo perduto per le partite IVA colpite dalle restrizioni imposte dal Governo. Il contributo è previsto dal Decreto Ristori e Decreto Ristori bis. Si tratta del provvedimento n. 358844 del 20 novembre 2020. Analizziamo come accedere al contributo a fondo perduto per le partite IVA, domanda entro il 15 gennaio 2021.

Chi può beneficiare del contributo a fondo perduto?

I soggetti che possono fare domanda del contributo a fondo perduto sono i titolari di partita IVA che rientrano nelle attività con i codici ATECO elencate nell’allegato 1 del Decreto Ristori oppure l’allegato 2 del Decreto Ristori bis. Bisogna precisare che chi ha già inviato domanda con il Decreto Rilancio, l’accredito arriverà in automatico e non bisogna inviare una nuova domanda.

In riferimento al Decreto Ristori bis, il contributo spetta alle partite IVA che svolgono la loro attività prevalente nelle regioni ad alto rischio Covid, le cosiddette “zone rosse” individuate dal Ministero della Salute (DPCM del 3/11/2020 e D.L. n. 149/2020).

Non possono accedere al beneficio le partite IVA che hanno cessato l’attività alla data di presentazione della domanda oppure coloro che hanno attivato la partita IVA dal 25 ottobre 2020. Invece, il contributo spetta per coloro che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019, anche senza il requisito del calo di fatturato.

Come accedere al contributo a fondo perduto per le partite IVA, domanda entro il 15 gennaio 2021

Per richiedere il contributo a fondo perduto, i titolari di partita IVA devono inviare istanza esclusivamente in via telematica entro il 15 gennaio 2021. La domanda dovrà essere inviata sul portale dell’Agenzia delle Entrate.

I dati da indicare nell’istanza sono:

a) codice fiscale del soggetto richiedente;

b) indicare i ricavi dell’anno 2019, se inferiore a 400mila euro o superiore fino a 1 milione oppure se superiore a 1 milione di euro;

c) indicare la data di inizio attività;

d) indicare l’ammontare del fatturato del mese di aprile 2019 e di aprile 2020;

e) codice IBAN per l’accredito del contributo a fondo perduto.

A quanto ammonta il contributo?

Il contributo si calcola sulla diminuzione del fatturato confrontando il fatturato del mese di aprile 2019 con quello di aprile 2020. Al valore per differenza si applicano le percentuali contenute negli allegati del decreto Ristori o Ristori bis.

Comunque, l’importo minimo garantito non può essere inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2mila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

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