Come abbinare un pesce ricco di proteine a delle verdure antiossidanti in un pasto sano e genuino 

Il pesce è sempre ritenuto uno degli elementi indispensabili della dieta mediterranea. Il suo consumo è molto diffuso perché è uno degli alimenti animali contenente tutte quelle sostanze buone che necessita il nostro organismo. Il mercato ittico di San Benedetto è il più grande d’Europa, quello di Milano il più importante d’Italia per quantità e varietà di prodotti. Il business del pesce, nelle grandi città, è aumentato moltissimo negli ultimi venti anni.

Se pensiamo a questo animale, al di là della taglia, l’associazione con il mare è immediata. Molti pensano che il buon pesce si possa mangiare solo in zone costiere, altri, addirittura, il contrario. Ovvero che si mangi nelle grandi città, proprio per via dei grandi mercati ittici che lo fanno arrivare fresco e in grande quantità ogni giorno. Tuttavia, ci sono tanti pesci di qualità anche in acque dolci. Laghi, fiumi, torrenti ne ospitano di diverse specie. Dopo aver proposto per abbassare il colesterolo ecco un formidabile e gustoso connubio tra pesce, frutta e verdura, oggi è la volta di un’altra ricetta. Un altro pesce, dalla provenienza assai diversa, che si associa benissimo alle verdure.

Come abbinare un pesce ricco di proteine a delle verdure antiossidanti in un pasto sano e genuino

Stiamo parlando del pesce persico. Un animale d’acqua dolce, di origine asiatica, introdotto nei nostri laghi all’inizio del ventesimo secolo. Qui ha trovato il suo habitat naturale per proliferare nel tempo. Le sue dimensioni non superano i 60 centimetri. La sua carne è piuttosto prelibata. È un pesce facilmente pescabile anche dai tanti amanti della pesca sportiva. Oggi lo proponiamo con questo connubio di verdure:

  • 2 limoni;
  • 4 persici;
  • un peperone;
  • una gambo di sedano;
  • 8 pomodori ciliegino o datterino;
  • una cipolla;
  • un rosmarino;
  • due spicchi d’aglio.

Il limone è fondamentale per la buona riuscita di questo piatto. Lo si utilizzerà tutto. Ne grattugeremo prima la scorza, poi, successivamente ne useremo la polpa spremendoli entrambi. Nel succo, andremo a spolverare del pepe nero.

Prendiamo un peperone, meglio se a corno, di natura più dolce, e lo tagliamo molto fine. La stessa cosa faremo con il gambo del sedano e con i pomodori. Anche in questo caso, la scelta tra datterino e ciliegino privilegia una varietà dolce. Concludiamo tagliando la cipolla. Prendiamo il tritato ottenuto e andiamo a metterlo in una terrina, dove verrà irrorato dal succo di limone e dagli aghetti del rosmarino. Mescoliamo bene il tutto.

La cottura

A questo punto, ci muniamo di quattro pezzi di carta stagnola. In ognuno andiamo a riporre un pesce persico. Sopra, verseremo il composto preparato in precedenza, insieme a mezzo spicchio di taglio. Chiudiamo bene e disponiamo i quattro cartocci sulla piastra del nostro forno, che avremo preriscaldato a 200 gradi.

Cuoceremo per quindici minuti abbondanti. Come abbinare un pesce ricco di proteine a delle verdure antiossidanti in un pasto sano e genuino è dunque pronto. Possiamo servire in tavola direttamente nel cartoccio, in modo che il pesce non perda neppure uno degli effetti benefici del tritato di verdura.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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