Colpo di coda di fine anno con l’ottimismo che torna sui listini

Donald Trump ha deciso di fare l’ultimo regalo alle Borse. Almeno per questo 2020. La firma al piano di aiuti, firma inizialmente negata, poi concessa, ha permesso un vero e proprio colpo di coda di fine anno con l’ottimismo che torna sui listini. In tutto questo i mercati hanno voluto festeggiare anche l’ultima novità in arrivo da Washington.

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Si tratta, in poche parole, di un aumento dell’assegno di aiuti alle fasce più deboli, aumento che da 600 dollari potrebbe arrivare a 2mila. Il condizionale è d’obbligo dal momento che se alla Camera il provvedimento è stato già votato, l’attesa, e soprattutto l’incertezza, riguarda ora il Senato. In questo caso, l’esito non è scontato. Ad ogni modo i listini hanno intuito le potenzialità in arrivo e hanno preso la strada del rialzo.

I mercati internazionali

Andando ad analizzare la situazione sui mercati internazionali, il colpo di coda di fine anno con l’ottimismo che torna sui listini è evidente già ad un’ora dall’apertura con il Ftse 100 inglese che, forte dell’accordo sulla Brexit, corre più degli altri. Infatti è proprio Londra a registrare, almeno in una prima fase della mattinata, il risultato migliore.

Numeri alla mano supera il +2,2% non più tardi delle 10.30 di mattina. A seguirlo è il Dax che ha rivisto i massimi storici. Per l’indice tedesco per il momento non va oltre lo 0,54% ma è anche la conferma di una serie di massimi sui listini, massimi che vanno da Tokyo a Wall Street. Infatti anche i futures di New York sono tutti in positivo. Sempre nello stesso momento (10.30 ora italiana) l’S&P 500 e il Dow vedono futures che gravitano intorno allo 0,5% mentre poco più indietro ci sono quelli del Nasdaq a 0,4%.

Piazza Affari

Piazza Affari non fa eccezione e conferma un buon andamento con uno 0,17%. Per quanto riguarda i rating c’è solo l’imbarazzo della scelta. Si parte da Banca Akros che vota buy per Cnh Industrial (target a 12,50 euro), Iren (2,70 euro), Leonardo (6,50 euro) e Saipem (MIL:SPM)  (3,50 euro). C’è poi il report di Mediobanca che invece assegna un giudizio outperform a titoli come, ad esempio, Bper Banca (target a 2 euro), Enel (9,20 euro) e, come Banca Akros, a Iren (3 euro).

Gli eventi più importanti nel calendario

Agli orari prefissati si può consultare il calendario macroeconomico per leggere l’esito dei dati macroeconomici pubblicati. Pochi i dati macroeconomici pubblicati oggi, tra questi, l’unico degno di note è l’indice statunitense S&P Case-Shiller di ottobre.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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