Coinvolgente e spettacolare, il nuovo film acclamato dalla critica è un turbine di emozioni

Da pochi giorni cinema e teatri sono tornati ad accogliere il 100 per cento del pubblico, superando così le restrizioni di questi ultimi tempi.

Via libera ai film della domenica sera e agli spettacoli infrasettimanali, senza troppi pensieri e limiti di sorta. Attenzione però, perché non è ancora il momento di abbassare la guardia e bisogna pur sempre rispettare le norme anti Covid.

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Ad inaugurare questo rientro nelle sale con capienza massima, troviamo numerosi film che stanno affascinando il pubblico italiano e non solo. In un precedente articolo abbiamo citato due importanti produzioni in uscita proprio nel mese di ottobre, La scuola cattolica e Ariaferma. Oggi, però, vogliamo parlare di un altro capolavoro disponibile nelle sale italiane dal 7 ottobre, ispirato alla realtà dell’Italia meridionale. Vediamo di quale si tratta e perché dovremmo andare a vederlo il prima possibile.

Coinvolgente e spettacolare, il film acclamato dalla critica è un turbine di emozioni

Si tratta di “A Chiara” del regista italo-americano Jonas Carpignano, che racconta la storia di una ragazza calabrese e delle sue intuizioni.

La partenza improvvisa del padre porta la giovane ad indagare sul perché di quella dipartita senza preavviso e alla conseguente scoperta di una realtà sommersa. Una realtà che nasconde bugie e sotterfugi di un Mondo oscuro, che una ragazza adolescente non dovrebbe neppure immaginare. Chiara viene a conoscenza dei legami della sua stessa famiglia con la criminalità organizzata locale e capisce finalmente alcuni eventi fino a quel momento incompresi.

Una storia che attrae un pubblico vasto ed eterogeneo, incuriosito dalle dinamiche di un Mondo a molti sconosciuto e ancora difficile da analizzare.

Perché dovremmo vedere A Chiara

I nostri esperti di cinema ritengono che esistano ben due risposte al perché dovremmo vedere questo film.

La prima è di natura culturale, la seconda è prettamente emotiva.

Culturale perché si parla di qualcosa di vero, di reale, di effettivamente esistente sia in passato che nel presente. Fatti storici ed eventi concreti che però non dovrebbero creare pregiudizi, ma far riflettere. Sul senso della vita, sulla storia dei luoghi, comunque riflettere, cercando di andare oltre il giudizio.

Emotiva perché ci porta a vedere quella realtà con gli occhi di un’adolescente, che scopre improvvisamente di vivere in un Mondo di menzogne e segreti.

Empatia è la parola chiave di questa produzione, che ci chiede di spogliarci momentaneamente delle nostre vesti e di metterci nei panni della giovane protagonista.

Coinvolgente e spettacolare, il film acclamato dalla critica è un turbine di emozioni e di riflessioni a cui non potremo certamente restare indifferenti.

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