Ci sono almeno 3 modi di condire l’insalata che la rendono ancora più leggera e salutare

“Mi spiace ma per motivi di salute e per limitare le calorie da oggi niente olio”. La frase che temiamo di più e che non vorremmo mai sentire pronunciare dal dietologo. E, subito dopo, arriveranno magari a valanga gli stop alla pasta e alla pizza. Delle serie, come sopravvivere da italiano all’assenza di queste bontà. Eppure, se anche solo una volta nella vita ci siamo trovati a dieta, l’olio è finito in panchina. Per usare un gergo sportivo che rende però l’idea della situazione. Ecco perché ci sono almeno 3 modi di condire l’insalata che la rendono ancora più leggera e salutare. E lo vedremo assieme agli esperti della nostra Redazione.

Prima una via di mezzo

Prima di togliere del tutto dalla nostra tavola l’olio extravergine di oliva, vediamo una specie di compromesso molto gustoso. Se siamo magari abituati a condire l’insalata con delle salse, piacevoli ma ipercaloriche, ecco l’idea che fa per noi. Creiamo un condimento unico, con poco olio extravergine, un pizzico di sale, del succo di limone e magari qualche spezia benefica a nostro piacere. Come potrebbe essere il curry o l’erba cipollina. Si tratta di un condimento non eccessivamente calorico, multivitaminico e in grado di velocizzare il metabolismo.

Ci sono almeno 3 modi di condire l’insalata che la rendono ancora più leggera e salutare

Se, invece desideriamo eliminare olio e sale, abbiamo due alternative:

  • l’aceto balsamico;
  • la salsa di soia.

Per quanto riguarda l’aceto balsamico parliamo di un’alternativa gustosa e meno calorica dell’olio, ma non indicata assolutamente a chi soffre di diabete. Per questo, conviene mettersi a dieta seguendo i consigli di uno specialista, che si prenderà cura anche dei rischi della nostra salute.

Qualcuno sostiene che gli orientali sono così magri perché utilizzano la salsa di soia. Ricchissima di antiossidanti, vanta dei nutrienti che la scienza medica sta studiando come benefici per abbassare il colesterolo e aiutare il cuore.

Un condimento che sta scalando le classifiche

C’è un altro condimento che alla pari della salsa di soia sta scalando le classifiche di merito: il gomasio. Utilizzato come insaporitore proprio per le insalate, ma anche per le verdure cotte, il riso e la carne. Oggi acquistare questo condimento di origine orientale non è più un problema perché lo possiamo trovare in molti supermercati. Se vogliamo avere la quasi certezza di trovarlo, erboristerie e negozi biologici fanno al caso nostro. Ha un sapore molto particolare dovuto al fatto che i suoi semi di sesamo sono tostati. Consideriamo che nel Mondo questo condimento è attualmente uno dei più consigliati dalla medicina per coloro che soffrono di ipertensione. Parliamo quindi non solo di un’alternativa all’olio, ma anche al sale. Con uno sguardo alla dieta, ma anche alla salute del cuore.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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