Chi soffre di questa patologia con bruciore al petto e acidità potrebbe alleviare i sintomi seguendo questa dieta particolare

Il fatto di svegliarsi di notte a causa di qualche dolore può essere davvero stancante e frustrante. Si viene privati dell’unico momento in cui si può finalmente riposare, rovinandosi magari anche la giornata. In base al dolore, e una volta capita la causa, però, si può provare a prevenire il problema, sempre chiedendo il consulto del medico. Da non sottovalutare sintomi come i crampi anche notturni alle gambe, che potrebbero indicare la presenza di diverse condizioni fisiche. Se si provano bruciore al petto e acidità, invece, bisognerebbe fare attenzione a un altro stato di salute, da affrontare con una dieta molto particolare.

Chi soffre di questa patologia con bruciore al petto e acidità potrebbe alleviare i sintomi seguendo questa dieta particolare

Quando, soprattutto di notte, si percepisce un forte bruciore all’altezza del petto, si potrebbe essere di fronte a diverse condizioni fisiche. Per esempio, si potrebbero avere problemi a causa di un intestino pigro, che si potrebbe risvegliare grazie a un rimedio naturale che ammorbidirebbe le feci. Inoltre, se a questo sintomo si aggiunge l’acidità in bocca si potrebbe soffrire di reflusso gastroesofageo. Altri sintomi che ne indicherebbero la presenza sarebbero raucedine e a volte anche tosse. Questi fastidi si possono provare anche di notte, quando la posizione supina peggiora la risalita dei succhi gastrici dallo stomaco all’esofago.

Se si soffre di questo problema fisico, si potrebbe provare a prevenire o alleviare i sintomi con una dieta specifica. Infatti, ci sono certi alimenti che potrebbero peggiorare il reflusso e altri, invece, che non causerebbero ulteriori problemi. Ci sono poi dei cibi che si trovano in una via di mezzo e che sarebbe meglio assumere solo con moderazione. Questi tre tipi di alimenti si possono distinguere in una dieta particolare chiamata dieta del semaforo. I cibi rossi saranno quelli da evitare, gli arancioni da consumare con attenzione e i verdi quelli accettabili.

Quali sarebbero i cibi da evitare e quelli da favorire se si soffre di reflusso gastroesofageo

Secondo la dieta del semaforo, chi soffre di questa patologia con bruciore e acidità dovrebbe evitare i cibi rossi, che sarebbero quelli grassi o acidi. Tra i primi troviamo per esempio gli alimenti fritti, l’aceto, gli agrumi e il caffè. Per sostituire il caffè la mattina, si può provare una bevanda che aiuterebbe anche a dimagrire. Gli arancioni comprendono invece i latticini, le uova non fritte e il cioccolato, da assumere sempre con moderazione. Infine, i cibi verdi sarebbero le verdure, i pomodori, preferibilmente cotti, gli alimenti integrali e le carni bianche. Si escluderebbero però il maiale e l’agnello. In ogni caso, si consiglia un tipo di cottura leggera e salutare, per esempio al vapore, sulla piastra o al cartoccio.

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