Chi si vede molto brutto può soffrire di questo disturbo psicologico

È normale trovare dei difetti nel nostro corpo. È difficile infatti trovare qualcuno che si sente sempre bellissimo. La normalità diventa però patologica quando la preoccupazione per il proprio aspetto diventa ossessiva. Alcuni individui infatti pensano di essere molto più brutti di quello che sono. In questo caso il soggetto potrebbe soffrire di un disturbo molto invalidante.

Sentirsi brutti ma non esserlo

Chi si vede molto brutto può soffrire di questo disturbo psicologico, la dismorfofobia. Chiamata anche disturbo del dismorfismo corporeo, questa patologia è riconosciuta dai principali manuali disagnostici. È infatti presente sia sul DSM V che sull’ICD-10 tra i disturbi ossessivo-compulsivi e somatoformi.

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In cosa consiste la dismorfofobia? Chi ne soffre è ossessionato dal proprio aspetto. Quest’ossessione non è però sintomo di vanità. Al contrario, l’individuo si sente molto brutto. La sua percezione però non riflette la realtà. Anche in caso di “difetti” oggettivi il soggetto li vede comunque in maniera esagerata. Chi soffre di dismorfofobia tende inoltre a ossessionarsi ad alcune parti del corpo. In alcuni casi, ad esempio, gli uomini sentono di non avere abbastanza muscoli, mentre le donne hanno ossessioni riguardanti la forma del loro seno. A seconda dell’individuo, però, la dismorfofobia si manifesta in modo diverso e il focus del disturbo può essere diverso.

Come guarire

Purtroppo chi si vede molto brutto può soffrire di questo disturbo psicologico. Ciò può comportare anche gravi conseguenze. Chi ne soffre spesso tende infatti a pensare per molto tempo al giorno al proprio aspetto. Lo stress psicologico è alto. L’individuo è infatti ossessionato dal proprio aspetto, si paragona perennemente agli altri e può arrivare a evitare gli specchi. Ma non solo, chi soffre di dismorfofobia può non reggere lo stress e può iniziare a non uscire più di casa. La qualità della vita dell’individuo è quindi fortemente influenzata e danneggiata da questo disturbo.

Chi pensa di soffrire di dismorfofobia dovrebbe rivolgersi a professionisti della salute mentale. È infatti importante intraprendere un percorso terapeutico adatto, accompagnati da uno psicoterapeuta. In alcuni casi può inoltre essere necessario l’assunzione di farmaci antidepressivi.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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