Chi può richiedere la Legge 104 nel 2020

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Chi può richiedere la Legge 104 nel 2020? Quale devono essere i requisiti o le condizioni medico-sanitarie necessarie per l’ottenimento? In questo articolo il personale tecnico di Proiezionidiborsa vi illustrerà quali sono i requisiti per ottenere la Legge 104/92.

L’ottenimento delle Legge 104 comporta una serie di benefici che non riguardano esclusivamente i più noti permessi lavorativi. Un elenco completo delle agevolazioni a cui ha diritto il beneficiario della Legge 104 sono consultabili qui.

Chi può ottenere la 104 e quali sono i requisiti

Esistono dei particolari requisiti da rispettare affinché sia possibile ottenere i benefici della Legge 104/92. Le persone che possono richiederla sono:

A) i disabili gravi;

B) i genitori di figli con disabilità;

C) il coniuge, i parenti e gli affini entro il 2° o il 3° grado di parentela con il soggetto disabile.

Chi può richiedere la Legge 104 nel 2020? In base al beneficiario, sono previste delle agevolazioni tra cui rientrano i permessi lavorativi. Nello specifico, possono fare richiesta di questi ultimi:

A) i lavoratori dipendenti maggiorenni che risultano portatori di handicap grave;

B) i lavoratori dipendenti che risultano genitori della persona con handicap;

C) il coniuge o i familiari entro il 2° grado della persona con handicap.

Per quanto riguarda i permessi lavorativi, questi vengono riconosciuti dall’INPS in seguito a domanda che deve inoltrare l’interessato. In caso di riconoscimento, il lavoratore disabile ha diritto a 2 ore giornaliere di permesso retribuito oppure di 3 giorni al mese di permesso continuativi o frazionati. Lo stesso vale per il parente o l’affine che fa richiesta ed ottiene il beneficio.

Cosa cambia in caso di figlio disabile minorenne

Nel caso in cui si tratti di un genitore di figlio disabile minorenne, le condizioni sono differenti. In tal caso, i permessi ed i congedi seguono un ordine in relazione all’età del bambino. Fino al compimento del 3° anno di età del figlio, i genitori possono richiedere alternativamente il prolungamento del congedo parentale. Tale congedo non può superare i 3 anni complessivi e si può fruire di quest’ultimo entro il 12° anno di età del figlio. Il genitore può fruire di tale congedo richiedendo 2 ore di permesso giornaliero o 3 giorni al mese frazionati o continuativi. In alcuni casi è possibile ottenere un prolungamento del congedo entro il 12° anno di età del figlio. Una volta che il figlio raggiunge il 12° anno di età, i genitori possono unicamente beneficiare dei tre giorni mensili.

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