blank

Chi può ricevere l’assegno di 520 euro al mese senza ISEE?

Le video guide di PdB - Iscriviti al nostro canale per seguire i nostri eventi e format

Il nostro sistema previdenziale è molto attento alle persone con disabilità, e riconosce un assegno mensile di circa 520 euro al mese in particolari situazioni. Ebbene, possono fare richiesta di quest’assegno mensile, gli invalidi civili totali che hanno impossibilità di deambulare. In effetti, si tratta dell’indennità di accompagnamento riconosciuta ai cittadini con una percentuale invalidante al 100% a prescindere del loro reddito.

Chi può ricevere l’assegno di 520 euro al mese senza ISEE?

L’indennità di accompagnamento viene riconosciuta a coloro che sono in possesso dei requisiti sanitari. L’assegno per il 2020 è di 520,29 euro ed è riconosciuto per dodici mensilità. Viene sospeso nel caso di ricovero h24, per un periodo temporale di 29 giorni consecutivi, in struttura a totale carico dello Stato.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Acquista lo smartwatch XW 6.0 con il 70% di sconto

Scopri ora l'offerta

Smartwatch

Ecco chi può ricevere l’assegno di 520 euro al mese senza ISEE:

a) soggetto riconosciuto inabile al 100% con minoranze psichiche e fisiche;

b) soggetto che non può compiere atti di vita quotidiana senza il supporto di un accompagnatore e necessita di assistenza continua;

c) cittadini italiani;

d) cittadini stranieri iscritti nell’anagrafe del comune di residenza;

e) cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno da un anno;

f) residenti stabili nel territorio nazionale.

Inoltre, ai minori al compimento dei 18 anni, è riconosciuta la pensione di inabilità in modo automatico.

Indennità di accompagnamento: compatibilità e incompatibilità

Chi può ricevere l’assegno di 520 euro al mese senza ISEE? Lo possono ricevere tutti coloro che si trovano nella situazione sopra indicata. Questa misura non considera il reddito del soggetto, e quindi non necessita di ISEE.

L’indennità di accompagnamento è compatibile con lo svolgimento dell’attività lavorativa (dipendente o autonoma). Inoltre,  è compatibile e cumulabile con la pensione di inabilità o con altre pensioni.

Invece, è incompatibile con prestazioni simili, ad esempio prestazioni erogate per cause di servizio, guerra o lavoro. Il lavoratore può sempre optare per la prestazione più conveniente.

Le video guide di PdB - Iscriviti al nostro canale per seguire i nostri eventi e format

Consigliati per te